17 luglio 2019
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Categorie: Global Equities, Sectors
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Da inizio anno le azioni di Facebook sono passate da 130 $ agli attuali 200 $ (+55%), ritornando vicine ai loro massimi storici di 209,90 $ di un anno fa, nonostante i timori di una incombente sanzione. Infatti si è in attesa del via libera da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense per l’applicazione di una multa da cinque miliardi di dollari proposta dalla Federal Trade Commission, l’agenzia del governo americano posta a garanzia di consumatori e mercato, al termine dell’indagine del 2018 sul caso Cambridge Analytica e della cessione da parte di Facebook di dati sensibili dei propri iscritti ...

13 luglio 2019
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Le riflessioni di una maggiore cautela nell’asset allocation, derivata dalla necessità di un consolidamento dei mercati finanziari dopo un primo semestre sopra le attese, non nasconde la voglia dei gestori di cavalcare un trend favorevole a tutte le classi di attivo. Il primo punto di riflessione riguarda la capacità di continuare nel ciclo economico attuale, ormai diventato il più lungo che la storia ricordi (secondo gli storici dal 1854), e che potrà essere prolungato con interventi di tipo fiscale e monetario a sostegno di indicatori di fiducia che registrano a fatica una espansione moderata. La seconda riflessione è per le valutazioni azionarie, ovviamente in forte aumento, mentre il ciclo degli utili procede verso un consolidamento. Con lo sfondamento dei 3000 punti, le valutazioni dell’S&P500 vedono il P/E fwd12m ormai sopra 18x gli utili attesi, rispetto al ratio di 13,4x di inizio anno; la mancata avanzata degli utili aprirebbe la strada per un giudizio di sopravvalutazione dell’indice, almeno rispetto alla media storica di lungo termine ...

10 luglio 2019
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Corrado Caironi, Investment Strategist di R&CA, nella sua Newsletter dedicata all’Outlook del secondo semestre del 2019 analizza le prospettive macroeconomiche ed i trend dei mercati finanziari con l’obiettivo di offrire indicazioni di Asset Allocation per i portafogli di investimento.

Dati e Performance: i mercati finanziari hanno avuto un periodo particolarmente brillante con ritorni sopra le attese. Le migliori performance da inizio anno sono state registrate dagli indici azionari statunitensi con il mercato Nasdaq sopra il 20%, seguito dall’indice S&P500 a + 18,5%. Le borse americane hanno approfittato di un buon andamento economico e di una sostanziale tenuta di utili e ricavi delle più importanti società quotate; i flussi di investimento hanno riportato le borse Usa a segnare nuovi massimi storici. Molto bene si sono dimostrati sia l’intero comporto obbligazionario che le commodities …

Ciclo economico globale… i temi di incertezza, soprattutto nelle situazioni geopolitiche, mostrerebbero incidenze di bassa crescita locali a macchia di leopardo in corrispondenza a relative politiche monetarie e fiscali. Il perdurare della ‘guerra commerciale’ tra Stati Uniti e Cina, un rilancio dell’economia in Europa per affrontare una probabile hard Brexit (rimandata al 31 ottobre), e le difficili relazioni internazionali innestate da sanzioni, dazi, prezzi del petrolio e rivendicazioni nucleari, rimangono a lato di un mercato che naviga a vista e che deve fare i conti con la conclusione di un lunghissimo ciclo economico e il sostegno delle banche centrali …

Banche Centrali… il cambiamento su ampia scala nella politica monetaria ha preso progressivamente vigore. La preoccupazione di un prolungato stress finanziario, derivante dalla politica restrittiva statunitense della FED, è svanita con i ripetuti annunci dei membri del FOMC e definitivamente accantonata dal governatore della FED Jerome Powell

Prospettive dei mercati finanziari: … dalle evidenze, una ritrovata politica espansiva più incisiva della BCE, atta a dare credibilità ad una ripresa economica nell’Area Euro, darebbe credito ad una tenuta delle stime su ricavi e profitti aziendali, e alla opportunità offerte da multipli contenuti del rapporto P/E fwd 12m ben sotto quelli americani con lo STOXX Europe 600 a 14,6x (DAX tedesco a 13,9x e MSCI Italia a 10,8x). Le indicazioni sui profitti vedono per l’intero 2019 un aumento vicino al 5% …

Aspetti da considerare nel 2H19: … il nuovo scenario proposto dagli Strategist di portafoglio ha cancellato la normalizzazione delle curve dei rendimento obbligazionarie a favore di una politica monetaria espansiva. La liquidità attesa dalle banche centrali cercherà di moderare l’arrivo di una recessione che potrebbe comunque manifestarsi in fasi progressive e tempi dilatati. La correlazioni tra Equity e Bond torna ad essere condizionata dagli interventi delle banche centrali, mettendo in gioco la normale gestione …

Leggi l’Investment Newsletter di Corrado Caironi cliccando sul seguente link:

Investment Outlook 2^ semestre 2019: Scenario Macroeconomico e prospettive dei mercati finanziari

6 luglio 2019
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La settimana si è concentrata sulle candidature politiche per definire presidenti e coordinatori dei nuovi organi collegiali europei a seguito del recente esito elettorale e la costituzione del nuovo Parlamento. In qualche modo ha sorpreso l’elezione del Presidente del Parlamento Europeo dell’italiano David Sassoli, funzione che sembrava destinata ad un rappresentante della Core Europe. Ursula von der Leyen sarebbe stata invece designata come Presidente della Commissione Europea, appartenente alla CDU e ministro della difesa in Germania, persona vicina alla cancelliera Angela Merkel. Infine la candidatura alla Banca Centrale Europea di Christine Madeleine Odette Lallouette Lagarde, in successione a Mario Draghi, che si sposterà dall’attuale funzione di direttore generale del Fondo Monetario Internazionale a quello di governatore dell’autorità monetaria europea; designazione suggerita dal Presidente francese Emmanuel Macron ...

3 luglio 2019
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Si è svolta oggi la Tavola Rotonda Virtuale della community dal titolo: Banche Centrali da ‘Pazienti’ a ‘Vigilanti’

In questo primo semestre dell’anno abbiamo assistito ad un importante recupero delle borse internazionali, intervallato da momenti di riflessione, capace di consolidare ottime performance. Il ruolo dei consulenti finanziari è stato quello di monitorare sia le indicazioni di rallentamento economico, ed i rispettivi impatti sul lato dei profitti/valutazioni, che in primo luogo gli aspetti geopolitici. Mentre è rimasta continua la tensione sulla guerra commerciale Usa – Cina, l’esito delle elezioni in Europa ha ridimensionato l’avanzata populista anti-Euro rimettendo la formazione dei nuovi organi di governo alla colazione di maggioranza pronosticata …

Riguardo ai portafogli di investimento le domande hanno riguardato le mosse di BCE e FED, le prospettive dei mercati azionari in questa seconda metà del 2019, le valutazioni degli asset obbligazionari dopo la caduta dei rendimenti di US Treasury e Bund, e un focus sui Mercati Emergenti.

Alcuni brevi commenti:

Macroeconomics: ”Il nostro scenario economico di base prevede che la crescita mondiale rimanga robusta ma in lieve frenata nel 2019 con gli USA che restano la nota positiva nell’ambito dei paesi avanzati. In miglioramento anche la dinamica economica della zona Euro. Tuttavia, i rischi nel complesso paiono orientati al ribasso e sono di natura sia di fine ciclo economico sia di ordine geopolitico …”

Mercati obbligazionari: ”La FED inizierà a tagliare i tassi di interesse a luglio, un secondo taglio avverrà probabilmente a settembre, seguito da un terzo nel primo trimestre del 2020, il che giustifica le attuali aspettative del mercato. Nel complesso il risultato sarebbe una curva dei tassi più ripida di quella attuale. In Europa la BCE modificherà le sue linee guida a luglio, taglierà il tasso sui depositi a settembre e molto probabilmente inizierà di nuovo un allentamento quantitativo prima della fine dell'anno. Tutte queste azioni della banca centrale dovrebbero per il momento sostenere le obbligazioni sovrane …”

Focus Paesi Emergenti: ”Con ancora circa 15 Trl $ di obbligazioni in giro per il mondo con rendimenti negativi e sia Treasury sia Bund che sono tornati su livelli minimi da anni, il tema della ricerca di rendimento resta ancora attivo. In tal senso le obbligazioni emergenti offrono uno dei migliori premi corretti per il rischio del mercato bond. Restiamo positivi su tutti i segmenti del debito emergente, con una distinzione però su quello in valuta locale. Siamo, infatti, ancora costruttivi sulla sua duration, visto che i tassi reali sono elevati in molti paesi e le banche centrali locali hanno spazi di manovra ...”

Mercati azionari: ”Dopo una corsa a doppia cifra è bene ricordarsi che i mercati, come gli essere umani, hanno bisogno ogni tanto di prendere fiato e trovano qualche scusa per farlo. Se l’azionario Usa ha corso molto anche grazie all’abbassamento dei tassi free-risk (il Treasury a 2 anni è passato dal 3% di settembre scorso al 1,8%), nei prossimi mesi sarebbe più saggio concentrarsi su mercati che hanno corso molto meno ...”

Asset Allocation: ”La nostra asset allocation riflette una certa cautela. Manteniamo una visione cauta sull’azionario, sostenuti dalla convinzione che le azioni si stiano avvicinando all’estremo superiore del loro intervallo di negoziazione. Al contempo, riteniamo che la crescita rimarrà solida e le politiche monetarie espansive, due tesi che giustificano il nostro sovrappeso nelle obbligazioni societarie...”

Relatori alla Tavola Rotonda Virtuale:

Kurt Schappelwein Head of Multi Asset Strategies, Deputy CIO di Raiffeisen CM; Donatella Principe Director - Market and Distribution Strategy di Fidelity; Giacomo Camisa Sales Director, Intermediary di Schroders; Maria Paola Toschi Global Market Strategist di J.P.Morgan Asset Management; Manuel Pozzi Investment Director Italy di M&G Investments; Massimo Dalla Vedova Director Financial Institutions di AllianceBernstein; Toby Nangle Global Head of Asset Allocation, Head of Multi-Asset, EMEA di Columbia Threadneedle Investments; Antonino Cipriano Senior Sales Manager di BNP Paribas Asset Management; Cristiano Iacopozzi Docente di Asset Allocation, Facoltà di Economia, Università di Siena e Corrado Caironi Chief Investment Strategist di R&CA

Leggi la Investment Newsletter con le minute della Tavola Rotonda Virtuale cliccando sul seguente link:

Banche Centrali da ‘Pazienti’ a ‘Vigilanti’

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