19 febbraio 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

Il tema al centro delle analisi finanziarie continua a riguardare il monitoraggio dell’economia globale. La probabilità che la fase matura del ciclo economico si trasformi in recessione sembra aumentare e con essa l’avvio di un impatto negativo sulle classi di attività più rischiose. In realtà gli economisti convergono le loro stime sull’evento nell’arco temporale compreso tra il 2020 e 2021, nonostante sia sempre difficile identificarne il preciso inizio.

Asset Allocation

Dopo il recente rimbalzo del mercato azionario, gli strategist stanno suggerendo una presa di profitto sulla parte azionaria globale con l’obiettivo di capitalizzare il rialzo ribilanciando i portafogli, pur mantenendo un atteggiamento costruttivo e l’attesa di un ritorno positivo sulle azioni globali per l’intero anno. La ragione espressa nei comitati di gestione vede il derisking giustificato dal rally molto forte di breve termine di tutti mercati azionari, determinato più dalle indicazioni accomodanti delle autorità monetarie, tutte da verificare, rispetto ad un miglioramento delle prospettive degli utili societari ...

16 febbraio 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

Gli strategist di portafoglio sono concentrati sulle stime di crescita economica, ma soprattutto sugli indicatori anticipatori del ciclo: sondaggi sulla fiducia e leading indicator. La statistica finanziaria segnala che i mercati finanziari si dimostrano particolarmente reattivi e volatili nei sei mesi che precedono la fase recessiva. Come è ovvio riconoscere, la regola statistica viene definita ex post; rimane quindi molto difficile individuare l’inizio di una recessione e tantomeno la fase di mercato utile per anticiparne la volatilità. Nell’attuale clima la massiccia informativa riguarda i report degli utili e le future stime di profitto; nell’insieme i dati mostrano una maggiore consistenza delle sorprese positive, allo stesso modo le aziende mostrano una certa cautela continuando la riduzione prospettica delle attese future ...

15 febbraio 2019
Inserito da:
Categorie: Global Bonds
0 Commenta

   

L’incertezza dettata dall’aumento delle probabilità che il rallentamento economico tenda ad essere più evidente nei prossimi trimestri pone al centro delle scelte di portafoglio la necessità di rivedere l’asset allocation strategico agendo in prevalenza sulla riduzione della parte più rischiosa. Come normalmente succede in questa fase di cautela gli strategist tendono ad osservare una riduzione graduale del rischio in attesa di una conferma di dati reali del rallentamento economico e dell’approssimarsi della fase recessiva. Proprio in questo caso la strategia di sostituire una parte di azioni in obbligazioni ad alto rendimento (High Yield Bond) potrebbe rilevarsi capace di limitare gli effetti negativi di un aumento della volatilità degli indici azionari ...

12 febbraio 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

Gli investitori azionari sono impegnati a ricercare i segnali che annuncino la prossima recessione: rallentamento macroeconomico, sorprese degli utili societari, livelli degli indicatori di fiducia e di momentum di mercato. Dobbiamo anche sottolineare che le relazioni tra questi indicatori, la recessione economica e l’andamento delle borse non sono sempre coerenti; si può invece dire che gli indici azionari risultano comunque più sensibili di quanto ci si potrebbe aspettare. Ci sono comunque altri indicatori; uno tra questi è l’inversione della curva dei rendimenti USA, che mostra la differenza negativa tra i rendimenti obbligazionari a lungo termine rispetto a quelli di breve termine ...

9 febbraio 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

L’inizio di febbraio ha posto agli operatori finanziari una rinnovata riflessione sulla crescita economica globale, accantonando per il momento l’ottimismo che ha fatto rimbalzare i listini azionari, le indicazioni di ‘paziente’ attesa dei banchieri centrali e un definitivo accordo commerciale sulle tariffe tra Cina e Stati Uniti. Donald Trump sta rimettendo al centro la sua strategia sugli squilibri della bilancia commerciale statunitense e come riferimento nelle negoziazioni il recente accordo USMCA, che ha sostituito il NAFTA in nord America. Le delegazioni USA-Cina si confronteranno a Pechino per una stretta conciliante e in tempi ragionevoli visto che dal 2 marzo dovrebbero insistere le nuove tariffe sugli scambi ... 

Visualizza
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Schroders
Fidelity
UBS Global Asset Management
Invest Banca Spa
Axa Investment Managers
AB Global
Pioneer Investments
J.P.Morgan Asset Management
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
iShares
University Campus
Categorie
Login