24 gennaio 2020
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BCE: revisione strategica di Lagarde

 

Nella conferenza stampa a seguito dell’incontro del Comitato della Banca Centrale Europea, la Presidente Christine Lagarde lancia la sua sfida alla revisione delle attività a cui l’autorità monetaria dovrà mirare per perseguire il suo mandato. Al centro della discussione, che vedrà iniziative su un’ampia rosa di temi, l’obiettivo chiave della Banca Centrale rimane l’inflazione; ci saranno per questo proposte che riguardano ‘la cassetta degli attrezzi’ - il toolbox di politica monetaria attuale - tassi negativi, tiering, interventi di acquisto APP, gestione delle operazioni di finanziamento a breve e medio termine, il tutto nella logica degli impatti di lungo periodo e della loro efficacia.

Uno scenario in cambiamento

La precedente revisione risale al 2003; un orizzonte lontano dall’attuale che nel frattempo ha visto una successione di decisioni difficili, orientate soprattutto a difendere la giovane Moneta Unica, alla condivisione unitaria di interventi monetari in economie che per la loro storia e orientamento politico si trovavano per la prima volta a sottostare ad un regolatore centrale, ai problemi legati alla sicurezza del sistema bancario ed un crescente numero di stati da aggregare. Ora lo scenario è molto cambiato; il sistema bancario è regolamentato e monitorato centralmente e sembra più stabile, l’occupazione è cresciuta, mentre i temi politici sono in forte evoluzione come lo è per la Brexit. Le critiche degli ultimi anni riguardo alla gestione monetaria della BCE hanno riguardato soprattutto i tassi negativi, di cui Mario Draghi si è detto obbligato ad introdurre, costringendo il mercato a reinterpretare i modelli di remunerazione delle obbligazioni governative, dei depositi bancari e dei fondi pensione. Forse la critica più insistente è stata quella dell’incapacità della BCE di raggiungere l’obiettivo del 2% dell’inflazione.

I punti in revisione

L’inflazione è un punto di partenza necessario; se nel 2003 il problema era il rischio di un’eccessiva inflazione, negli ultimi dieci anni è stato quello della deflazione, un problema ben noto in Giappone. Alcuni economisti si sono espressi per ridefinire il ruolo dei prezzi nella crescita economica e i modelli di rilevazione; la BCE dovrebbe adeguarsi a questa evoluzione e assumere logiche diverse, come ad esempio ridefinire i panieri e il target del 2%, con un intervalli dall'1,5% al 2,5%, o dall'1% al 3%, in modo da offrire maggiore flessibilità al suo controllo, pur nell’impegno sostanziale della stabilità dei prezzi. Un secondo aspetto, non di meno conto, è la revisione degli strumenti convenzionali e non a disposizione della BCE, il cosiddetto toolbox. Il tema non è solo sui tassi negativi e sul Tiering delle banche, che si è dimostrato positivo; l’Asset Purchase Programme (APP) è uno dei temi di discussione: è ragionevole pensare ad un ampliamento della tipologia di attività in acquisto, come per la BoJ giapponese che acquista ETF azionari? Tra i punti cardine ci sono anche i modelli di comunicazione di intenzioni, analisi ed interventi della BCE, ma anche del coordinamento tra politica monetaria e fiscale con il governo europeo, criticità peraltro già evidenziate da Draghi.

Temi di recente attualità

Nell’elenco della Christine Lagarde non potevano mancare due argomenti sempre più attuali ovvero il Cambiamento Climatico, e la FinTech - moneta digitale, criptovalute, shadow banking, piattaforme di pagamento e negoziazione finanziaria. Sul primo tema Lagarde è convinta che si debba alzare l’attenzione sugli investimenti che soddisfano i requisiti della sostenibilità – ambientale, sociale e della produzione industriale; per questo motivo la BCE ha iniziato a comprare Green Bonds e continuerà in questa direzione. Difficile interpretare il tema della FinTech che si intreccia con gli attuali problemi sulla WEB Tax e ai dazi intimati da Donald Trump sull’Unione Europea. In realtà il sistema bancario è da tempo nel mirino delle grandi piattaforme digitali internazionali sul tema dei pagamenti digitali già operativi Alipay - Alibaba, PayPal, Apple Pay e la nascita delle criptovalute come il Bitcoin e gli intenti di Facebook per la Libra. Lagarde lancia la sfida con obiettivo di riscontro entro il 2020, nel frattempo mantiene inalterata l’attuale situazione.

Leggi la ricerca selezionata da R&CA cliccando sul seguente link:

 ECB Watch: Thoughts on the Strategy Review


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