27 febbraio 2014
Inserito da:
Categorie: Sectors
0
Petrolio: Brent a medio termine

Se fino a pochi anni fa si era pensato che la quotazione del petrolio potesse in qualche misura continuare la sua corsa verso prezzi sempre più elevati o al contrario vedere un vertiginoso declino per effetto della mortale combinazione di crisi finanziaria, recessione globale e irruenza di Shale Oil & Gas, le previsioni sul greggio per i prossimi cinque anni sembrano anche fin troppo razionali.

La corsa del Brent fino al limite di 147$/b nell’estate del 2008 si era dimostrata una enorme bolla con l’inizio della recessione, esplodendo così poco dopo nel 2009 e riportando il petrolio a livelli molto indietro nel tempo, a 36$/b. Solo in seguito al Quantitative Easing della FED e alle attese di una domanda crescente dei paesi emergenti i valori tornarono in carreggiata, fino ai nuovi massimi di 126$/b nel 2011 e 2012. Ora, volgendo lo sguardo al prossimo futuro, gli analisti valutano corretti i prezzi a termine di 92$/b nel 2018 pensando che l’offerta di petrolio potrebbe crescere di +1,9% annuo, mentre la domanda globale rimarrebbe ancora limitata. In realtà, oltre alla nuova capacità offerta da Shale Oil & Gas, sono attese in aumento le produzioni di Libia, Iraq e Iran a cui dovranno far fronte le riduzioni dei paesi arabi OPEC per sostenere un riequilibrio dei prezzi. Inoltre altre due variabili sembrano limitare il movimento dei corsi: a) un’inflazione contenuta e ben gestita dalle banche centrali; e b) la relazione inversa con il dollaro Usa che potrebbe concludere la sua lunga svalutazione. Mentre quindi sembra improbabile un superamento degli ultimi massimi di 126$/b è comunque ragionevole pensare che i prezzi non possano scendere sotto gli 80$/b, per effetto dei costi di produzione che anche le nuove tecnologie stanno imponendo. Se quindi la quotazione di mercato ‘forward’ ci offre già ora un punto di arrivo concreto, rimane evidente che la correlazione del petrolio alla volatilità dei mercati finanziari e ai problemi geopolitici rende il prezzo del Brent vulnerabile nelle previsione dei trend di più breve termine.

Leggi la ricerca selezionata da R&CA cliccando sul seguente link:

Medium term macro outlook for oil

 

 


Commenti
trackback:
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Schroders
Fidelity
UBS Global Asset Management
Invest Banca Spa
Axa Investment Managers
AB Global
Pioneer Investments
J.P.Morgan Asset Management
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
iShares
University Campus
Categorie