31 marzo 2011
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Emerging Market Debt

L’inflazione preoccupa gli investitori in quanto riduce il tasso di interesse reale e costringe le Banche Centrali ad imporre politiche monetarie restrittive rialzando i tassi di interesse per ridurre la liquidità nel sistema. Il processo di restringimento è stato particolarmente importante nei Paesi Emergenti dove storicamente l’inflazione è più alta, ma anche i tassi di rendimento dei titoli obbligazionari.

Da cinque anni il ciclo virtuoso (crescita economica, rivalutazione della valuta, riduzione degli Spread e riduzione dei tassi di interesse) aveva elevato i Bonds dei paesi emergenti ad una classe di attivo privilegiata nella costruzione di un portafoglio di investimento. Solo negli ultimi sei mesi la situazione è mutata per il crescente timore di un rialzo del tasso di inflazione che prima ha colpito i mercati obbligazionari delle aree sviluppate e in successione quelli delle aree emergenti. In realtà nel confrontare i dei indici più rappresentativi scopriamo che il Citigroup Global Markets WGBI da inizio anno è sceso del 4,08%, mentre EMBI +, Emerging Markets Bond Index, rimane in territorio positivo dello 0,75%. In molti casi la differenza si gioca sulla rivalutazione delle valute emergenti locali.   

 

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Emerging Market Debt and Inflation

 

 

 

 

 


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