19 luglio 2012
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Metals and Mining

Il rallentamento dell’economia cinese quanto potrebbe pesare sui prezzi delle materie prime industriali? Alcuni analisti hanno dato la loro risposta: per una buona parte! Ci sono due aspetti che in questo momento stanno condizionando il mercato: a) una domanda che ha rallentato non solo nelle aree sviluppate ma anche nei paesi emergenti, e b) un’offerta che è divenuta sempre più efficiente.

In dieci anni, dal 2001, i prezzi dei metalli industriali sono più che triplicati, le aziende del settore hanno conseguito ottimi risultati e hanno messo in campo notevoli investimenti per aumentare produzione e stoccaggio. La Cina pesa ormai il 30% dei consumi mondiali di materie prime industriali ed il passaggio da crescita economica a doppia cifra verso il target di governo del 7,5% produrrà sicuramente un segnale al mercato. Riguardo alle valutazioni l’indice MSCI Metals&Mining World in USD negli ultimi 5 anni ha avuto una performance annualizzata di meno 10,157%, di fatto dimezzandosi dai suoi massimi, ma se andiamo a ripercorrere la performance annualizzata a 10 anni, nonostante gli ultimi anni negativi, risulta di più 9,682%. Insomma un settore che nonostante le valutazioni interessanti rimane estremamente legato alla domanda e in modo deciso a quella cinese.

 

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Industrial Commodity Prices

 

 

    


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