17 gennaio 2020
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Russia update

 

Nel discorso sullo ‘Stato della Nazione’ il presidente russo Vladimir Putin ha richiesto alla leadership del paese un profondo rinnovamento. In primo luogo ha indicato la sostituzione del Primo ministro Dmitry Medvedev con il tecnocrate Mikhail Mishustin, capo del servizio fiscale russo e persona poco conosciuta in ambito politico; a quest’ultimo ha inoltre chiesto di iniziare a studiare una revisione costituzionale che lascerebbe intendere la possibilità di esercitare il suo potere anche dopo la fine del mandato presidenziale nel 2024. Nel discorso annuale il leader russo ha proposto alla nazione grandi cambiamenti nel sistema politico del Paese, ribilanciando i poteri tra Presidente e Parlamento per dare impulso positivo alle riforme necessarie al governo della nazione. L’idea di fondo è che Putin voglia estendere la sua presenza ventennale nella leadership del paese in una nuova veste.

Commissione Costituzionale

L’idea che il Presidente russo Putin avesse in mente di rimanere al vertice politico dopo la scadenza del suo mandato nel 2024 era già stata messa in conto dai suoi avversari interni, ma le improvvise dimissioni di Medvedev hanno sorpreso l’opinione pubblica. Dalle prime indicazioni Putin promuoverebbe la riduzione del potere del Presidente in favore dell’organo legislativo parlamentare, manifestando la necessità di un rinvigorimento di un altro organo, come ad esempio il Consiglio di Stato o il Consiglio della Sicurezza, quale terzo interlocutore, a cui Putin potrebbe mirare. Dietro questa ipotesi ci sarebbe il recente ‘modello kazako’ con il Presidente Nursultan Nazarbaev che, scaduto il suo mandato nel marzo scorso, è diventato il Presidente a vita del Consiglio di Sicurezza del Kazakistan. La necessità di istituire un gruppo di lavoro per formalizzare la revisione costituzionale è stata affidata al nuovo Primo Ministro Mikhail Mishustin in virtù della sua esperienza ‘burocratico-legislativa’, anche se la proposta riformatrice di Putin non trova al momento una giustificazione politica sufficiente se non per un ritorno personale del presidente.   

Situazione economica

Gli analisti ritengono che questo intervento politico non abbia impatto sul piano di sviluppo a cinque anni varato da Putin e già in corso; per l'economia russa il 2020 dovrebbe essere un anno di finalizzazione dei lavori preparatori necessari ad uscire da una crescita limitata all'1% e passare a ritmi del 3%. L’attività chiave per la spinta rimane la realizzazione dei progetti infrastrutturali per il 2021-24, nonché il completamento della cosiddetta "ghigliottina regolatoria" ovvero la revisione completa del quadro di regolamentazione delle imprese; la mancata attuazione della disciplina metterebbe in discussione gli ambiziosi obiettivi del 2024. Secondo gli esperti, valutare oggi i risultati sui progressi rimane un compito complicato dato che la rendicontazione sull'avanzamento dei 76 progetti federali è ora consolidata in 13 progetti nazionali. Le previsioni di crescita economica rimangono piuttosto incerte, anche alla luce dell’accordo ‘Fase Uno’ tra Cina e Stati Uniti che prevede importazioni cinesi di prodotti energetici statunitensi per oltre 50 mld$ tra il 2020 e 2021.

Mercato Finanziario

Nel 2019 l’indice MSCI Russia val. loc. ha avuto un performance del 28,16%, nonostante un calo dei profitti societari del 9,7%. Le valutazioni P/E fwd 12m mostrano per il 2020 un ratio di 6,5x, molto al di sotto del relativo di appartenenza MSCI Emerging Markets di 12,7x, a fronte di una stabilità degli utili attesi. Per quanto riguarda i portafogli di investimento l’indice azionario russo rimane una buona alternativa all’utilizzo di fondi indicizzati al prezzo del petrolio. Sul fronte della politica monetaria gli analisti indicano la possibilità che la banca centrale possa ancora fungere da fattore di supporto per la crescita attraverso un ulteriore taglio dei tassi di interesse durante il primo semestre, in aggiunta a quello praticato nel dicembre scorso, portando i tassi di riferimento al 6% dall’attuale 6,25%.

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Russia awaiting a new government


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