25 marzo 2020
Inserito da:
0
Scenari Economici in revisione

 

La caduta dei listini azionari si è dimostrata molto rapida sull’ipotesi di una profonda recessione globale; l’indice S&P500 in poche sedute è precipitato di oltre il 30%, atterrando in pieno Bear Market, trascinandoci dentro il mondo del Credit Spread, Investment Grade e High Yield in modo significativo. Le ragioni di questo scenario ‘pre-recessivo’ – in attesa dei dati reali dei prossimi trimestri – si dimostrano diverse dalla recessione innescata dalla crisi dei subprime, della GFC Global Financial Crisis e ancor più delle precedenti. Il ‘cigno nero’ del Coronavirus sta imponendo alle persone di evitare ogni tipo di contatto in un clima di isolamento preventivo contro il contagio. L’eccezionale numero di persone sottoposte a terapia ha messo sotto stress il sistema sanitario in molti paesi e reso vani molti interventi medici intensivi.

La FED sceglie il QE illimitato

Sono molti i settori colpiti duramente dal fermo delle attività e dall’isolamento delle persone, attività turistiche, eventi, ristorazione, hotel, viaggi aerei, visite culturali, intrattenimento e trasferimenti, ma soprattutto ciò che riguarda le vendite al dettaglio: attività che rappresentano un’importante percentuale dell'occupazione complessiva e che con il perdurare della pandemia incideranno sul GDP nel secondo e in parte nel terzo trimestre. La Federal Reserve, la banca centrale statunitense FED, ha aperto ad un Quantitative Easing illimitato per fronteggiare lo scenario negativo e difendere la crescita, stesso obiettivo manifestato dalla Banca Centrale Europea a sostegno delle imprese per non tagliare posti di lavoro in un momento in cui la politica governativa è concentrata sulla crisi sanitaria. L’intento preventivo della FED vuole in questo momento stabilizzare i mercati e abbassare una volatilità lasciando minore spazio alla speculazione. Intanto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sembra voler revocare al più presto le restrizioni per evitare un inatteso danno economico e porre fine alla paura dal Coronavirus escludendo che il tasso di mortalità sia in aumento, tema improbabile qualora il virus non fosse contenuto. Secondo gli analisti la fine anticipata delle restrizioni rischierebbe successivamente di ritardarne l’uscita dalla già presente debolezza economica.

Scenari ancora incerti

A fronte di dati incoraggianti dalla Cina, che vede una ripresa delle attività produttive tornata a circa il 70% della sua capacità e che nel giro di poche settimane stima di tornare al 95%, in Europa la situazione rimane incerta, così come si considerano dubbiose le potenzialità di tenuta degli Stati Uniti; in realtà ci sono ancora pochi dati che confermino un trend definito.  Gli analisti hanno cercato di misurare il blocco della produzione nei vari settori in Cina, Stati Uniti e Area dell'Euro, ipotizzandone un successivo recupero e identificando tre scenari per l'economia globale: a) lo scenario base a forma di ‘U’ con uno shock negativo, alcuni trimestri di bassa attività e un recupero dilatato nel tempo; b) uno scenario di veloce ripresa a forma di ‘V’; e c) uno scenario di rischio al ribasso a forma di ‘L’ con una recessione prolungata. Nello scenario base a forma di ‘U’ ci si attende una riduzione del GDP globale a -1% nel 2020 seguito da un rimbalzo a +5.5% nel 2021; nello scenario a ‘V’ la crescita nel 2020 rimarrebbe comunque positiva all’1% e un 2021 a forte ripresa di +6,1%; e nel terzo scenario c) a ‘L’ una recessione con GDP in caduta a -3,1% nel 2020 e un ripresa nel 2021 del 4%. E’ ovvio che sebbene il 2021 risulti comunque un anno di ripresa positiva è essenziale capire da che punto di partenza inizierà e soprattutto a quale punto si ritroveranno gli indici di fiducia di investitori, consumatori e manager degli acquisti aziendali.

Leggi la ricerca selezionata da R&CA cliccando sul seguente link:

The global coronavirus recession by Nordea del 24 marzo 2020

 


Commenti
trackback:
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Schroders
Fidelity
UBS Global Asset Management
Invest Banca Spa
Axa Investment Managers
AB Global
Pioneer Investments
J.P.Morgan Asset Management
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
iShares
University Campus
Categorie