10 giugno 2020
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Style Rotation

 

La riapertura progressiva dei principali paesi coinvolti nella pandemia sembra riconoscere che il peggio per l’economia globale sia alle spalle. Negli Stati Uniti i segni incoraggianti giungono nei dati di aprile dalle resilienza dei consumi, il reddito personale in crescita del 10,5% ma anche un tasso di risparmio del 33%. Le richieste iniziali di sussidio alla disoccupazione hanno continuato a essere sostenute sebbene in declino a 1,88 milioni nella scorsa settimana, ormai lontani dai quasi 7 milioni del 14 marzo scorso. Tutti e cinque i sondaggi regionali della Fed sulla produzione hanno superato le aspettative, le vendite di auto sono risalite a maggio ad un tasso annualizzato di 12,2 milioni contro l'8,6 milioni di aprile; le domande di mutuo sono aumentate per la settima settimana consecutiva. Molto ora dipenderà dagli sviluppi del Covid-19 nella possibilità di una seconda ondata e quando vaccini e trattamenti farmaceutici saranno efficaci.

Mercati finanziari

Nel recente rialzo hanno giocato un ruolo centrale gli interventi fiscali e monetari indirizzati alla prevenzione di danni permanenti all'economia; i listini azionari hanno tratto beneficio dalle notizie incoraggianti sulla riapertura e del calo inaspettato della disoccupazione statunitense. L’inversione della curva di nuove infezioni sembra aver lasciato ampio spazio all'ottimismo. Gli investitori si sono mossi con risolutezza nell'attualizzare una ripresa di utili e ricavi aziendali a forma di V. La velocità di crescita delle valutazioni, non di meno una parziale riduzione della volatilità, lasciano comunque il mercato a rischio di una qualsiasi delusione sul fronte macro, societario e di politica monetaria. In una fase recessiva, seppur temporanea visto il contesto straordinario del Coronavirus, l’obiettivo dei flussi di acquisto continua a previlegiare le Large Cap Growth che nei recenti mesi hanno maturato performance positive, rispetto alla negatività delle Large Cap Value, condizionate dalla forte caduta del settore energetico. In aggiunta, i risultati mostrano che oltre l'80% degli ETF concentrati sui dividendi e negoziati nella borsa statunitense - US Dividend Exchange-Traded Funds, ha sottoperformato l'S&P500 durante il periodo di caduta del listino azionario, tra metà febbraio e marzo, e la metà di essi non ha recuperato con la stessa forza dell'indice nel successivo recupero tra fine marzo e fine aprile. Addirittura gli ETF High Dividend, con rendimento da dividendi più elevati, hanno avuto alcuni dei ritorni peggiori, in parte ovviamente a causa degli energetici.

Rotazione settoriale

Nelle analisi dei gestori relative all’indice MSCI World, le Large Cap Growth da inizio anno hanno guadagnato il 6,09%, contro una perdita dell’11,33% delle analoghe azioni Value; per l’indice S&P500 i dati confermano + 8,64% Growth e - 9,31% Value; anche i nuovi massimi dell’indice Nasdaq Composite (+11% ytd) continuano a confermare la preferenza Growth degli investitori. L’ingresso nel periodo estivo, segnato statisticamente da un possibile aumento della volatilità, sta inducendo gli Strategist di portafoglio a valutazioni che prevedano una rotazione di portafoglio con una presa di profitto dalla parte Growth e dai settori più Ciclici, per riorientarsi su redditività da dividendo e settori di Difensive Value. Al contrario di quanto sembrerebbe più immediato la ricerca di società ad alto dividendo, in questo difficile contesto economico, ha la necessità di un approccio attivo più selettivo. Dividendi elevati potrebbero non essere un criterio sufficiente: la scelta di società con solidi bilanci, potenziale di crescita durevole dei ricavi e sostenibilità dei payout può essere fondamentale, in coerenza a maggiori probabilità di evitare tagli inaspettati dei dividendi stessi. Questo non significa rinunciare al redditività da dividendi del comparto azionario: circa i tre quarti delle Large Cap statunitensi offrono un rendimento da dividendi superiore ai titoli del Tesoro USA a 10 anni, ma solo una maggiore attenzione all’analisi prospettica.

Leggi la ricerca selezionata da R&CA cliccando sul seguente link:  

Dividends, Disrupted


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