11 maggio 2019
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Weekly Focus

 

Lo scenario positivo delle recenti settimane è stato annebbiato da una serie di indicatori macro meno brillanti delle attese e dalle dichiarazioni politiche su temi economici. Sullo sfondo rimane il mancato accordo commerciale tra Cina e Usa con la determinazione di Donald Trump di smuovere le diplomazie con l’annuncio dell’aumento immediato dei dazi tariffari dal 10% al 25% sulle merci cinesi già colpite. Gli indici azionari cinesi hanno subito un forte ritracciamento dopo le ottime performance da inizio anno. La risposta della Cina non si è fatta attendere; nella fase di collocamento dei Treasury statunitensi sembra che proprio i maggiori compratori cinesi siano venuto meno, ponendo un problema di assorbimento dei titoli proposti. Trump ha quindi ridato spazio alle negoziazioni. Sul fronte monetario intanto Raphael W. Bostic, President e Chief Executive Officer della Federal Reserve Bank di Atlanta, in qualità di partecipante al Federal Open Market Committee, si è espresso per un possibile aumento dei tassi di interesse nell’anno in corso, rispetto ad attese del mercato di una nuova estensione della politica espansiva, dopo la ‘pausa’ sul rialzo dei tassi comunicata dal presidente della FED Jerome Powell.

Calo delle stime nell’UE

A far segnare il passo ai mercati dell’area Euro è stata invece la Commissione Europea con stime in diminuzione per la crescita economica e un tasso di occupazione a ritmo più lento, unitamente a salari in aumento, inflazione attenuata, condizioni di finanziamento ancora favorevoli, ma con la necessità di misure fiscali di sostegno in alcuni Stati membri dell’Unione per stimolarne la domanda interna. La revisione prevede un PIL che dovrebbe crescere nel 2019 dell'1,4% nell'Unione Europea e dell'1,2% nell'area Euro. La comunicazione, che giunge a pochi giorni dalle elezioni europee, ha aggiunto tensione all’operato dei governi che, come nel caso dell’Italia, hanno difficoltà legate agli accordi sul deficit di bilancio appena concordati e che dovranno presentare piani di rettifica per contenere le variazioni negative. Inevitabile l’aumento dello spread BTP – Bund.

Focus della settimana

Principali dati attesi in settimana. Negli Usa: Redbook Index (May); Retail Sales Control Group (Apr), Housing Starts e Building Permits (Apr), Michigan Consumer Sentiment Index (May); in Europa: Industrial Production (Mar), Euro Area Gross Domestic Product (Q1 –PRELIMINAR), Euro Area Employment Change (Q1), CPI Area Euro (Apr); in Giappone: Leading Economic Index (Mar) PRELIMINAR, Trade Balance - BOP Basis (Mar); in Cina: Retail Sales (Apr), Industrial Production (Apr).

 


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