29 giugno 2019
Inserito da:
0
Weekly Focus

 

Sono in molti a riporre nel summit del G20 a Osaka le speranze di una tregua distensiva sulla guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti che si sta propagando con una lunga serie di impatti su vari paesi. Il protezionismo di Donald Trump si avvale di un modo tutto del Presidente per indicare nemici e amici dello sviluppo americano diventandone ormai il cavallo di battaglia per una lunga campagna elettorale presidenziale. La riapertura alla vendita dei prodotti di Huawei sul territorio americano è la riprova che la tattica impulsiva deve poi fare i conti con l’economia reale; il blocco dei prodotti del colosso tecnologico cinese aveva infatti molto preoccupato gran parte dei fornitori statunitensi. Sul tavolo dell’incontro in Giappone ci sono inoltre le problematiche sul Golfo dell’Oman e la partita sul petrolio, a cui i presidenti americano e russo sono interessati. Infine l’Europa con la solita Brexit in un Regno Unito senza Premier e l’Italia che sembra approfittare dell’incontro per rimuovere l’iniziativa di infrazione sul debito proposta dalla Commissione Europea.

Banche centrali

Gli analisti finanziari, in modalità Risk On, sono pronti a scommettere nel rapido intervento accomodante delle banche centrali. La BCE, secondo le parole a Sintra del governatore Mario Draghi, aggiungerà al TLTRO III un’iniezione di liquidità con la riapertura del Quantitative Easing: se non si vedranno dati macroeconomici capaci di invertire il calo di fiducia e di crescita economica. Anche Jerome Powell della FED dovrà a fine luglio prendere la sua decisione, visto che gli operatori da tempo hanno schiacciato i rendimenti dei titoli sovrani di riferimento (USTreasury 10y +2,01% e Bund 10y a – 0,33). La politica, soprattutto europea, è ormai consapevole che servano iniziative strutturali di medio termine ed è forse per questo che è stato proposto a Mario Draghi, in uscita dalla BCE, di assumere la Presidenza del Consiglio UE; alla risposta “Onorato ma non disponibile!” non c’è molto da aggiungere, anche se la risorsa Mario Draghi non potrà uscire di scena come i suoi predecessori, soprattutto per l’Italia.

Focus della settimana

Principali dati attesi in settimana. Negli Usa: ISM Manufacturing (Jun), Durable Goods Orders (May), ISM Non-Manufacturing/Services Composite (Jun), Non-farm Payrolls (Jun), Unemployment Rate (Jun); in Europa: German Unemployment Change (Jun), Markit Eurozone Manufacturing PMI (Jun), German Retail Sales (May), Euro-Zone Producer Price Index (May), Markit Germany Construction PMI (Jun), Euro-Zone Retail Sales (May), German Factory Orders n.s.a. (May); in Giappone: Tankan Large Non-Manufacturing Index (2Q), Markit Japan PMI Composite (Jun), Markit Eurozone Composite PMI (Jun); in Cina: Manufacturing e Non Manufacturing PMI (Jun), Consumer Confidence Index (Jun), Caixin China PMI Composite (Jun).


Commenti
trackback:
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Schroders
Fidelity
UBS Global Asset Management
Invest Banca Spa
Axa Investment Managers
AB Global
Pioneer Investments
J.P.Morgan Asset Management
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
iShares
University Campus
Categorie