13 luglio 2019
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Weekly Focus

 

Le riflessioni di una maggiore cautela nell’asset allocation, derivata dalla necessità di un consolidamento dei mercati finanziari dopo un primo semestre sopra le attese, non nasconde la voglia dei gestori di cavalcare un trend favorevole a tutte le classi di attivo. Il primo punto di riflessione riguarda la capacità di continuare nel ciclo economico attuale, ormai diventato il più lungo che la storia ricordi (secondo gli storici dal 1854), e che potrà essere prolungato con interventi di tipo fiscale e monetario a sostegno di indicatori di fiducia che registrano a fatica una espansione moderata. La seconda riflessione è per le valutazioni azionarie, ovviamente in forte aumento, mentre il ciclo degli utili procede verso un consolidamento. Con lo sfondamento dei 3000 punti, le valutazioni dell’S&P500 vedono il P/E fwd12m ormai sopra 18x gli utili attesi, rispetto al ratio di 13,4x di inizio anno; la mancata avanzata degli utili aprirebbe la strada per un giudizio di sopravvalutazione dell’indice, almeno rispetto alla media storica di lungo termine.   

Portafogli di investimento

La cosa che preoccupa di più gli strategist è che la percezione del rischio è totalmente cambiata; i parametri classici come la volatilità sono stati schiacciati dalla finanza non convenzionale delle banche centrali e così anche le correlazioni hanno perso la loro essenzialità positiva negli effetti della diversificazione. La discesa dei rendimenti in area negativa della maggior parte dei titoli di Stato dell’area Euro, e Giappone, hanno minato le consolidate certezze di redditività senza rischio nel risparmio del mondo sviluppato per almeno cinquant’anni. Durante la testimonianza al Senato degli Stati Uniti, il capo della FED Jerome Powell è stato preso d’assalto riguardo al suo programma monetario in un clima di cambiamento repentino, ovvero dalla normalizzazione dei rendimenti e rialzo dei tassi previsti solo sei mesi fa, all’attuale ripristino di una polita accomodante. La preoccupazione che la ‘giapponizzazione’, dopo la presa dell’area Euro, arrivi anche negli Stati Uniti è in aumento e con questa l’inefficienza di una politica monetaria incapace di combattere una deflazione subdola, preannunciante la prossima recessione.

Focus della settimana

Principali dati attesi in settimana. Negli Usa: Empire Manufacturing (Jun), Retail Sales Advance (Jun), Industrial Production (Jun), Business Inventories (May), Housing Starts and Building Permits (Jun), U.S. Federal Reserve Releases Beige Book, Leading Index (Jun), Univesity of Michigan Sentiment (Jul); in Europa: German ZEW Survey Expectations (Jul), Euro-Zone Consumer Price Index Core (Jun), German Producer Price Index (Jun); in Giappone: Tokyo Condominium Sales (Jun), National Consumer Price Index (Jun), All Industry Activity Index (May); in Cina: Gross Domestic Product (2Q), New Home Prices (Jun), Industrial Production (Jun), Retail Sales (Jun).

 


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