27 marzo 2021
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Weekly Focus

        

Gli analisti finanziari continuano a parlare della ‘Big Rotation’; da anni ormai le macro asset class hanno assistito a una delle rotazioni di flussi di investimento tra più imponenti di sempre. Anche recentemente gli investitori si sono rivolti alle attività di rischio come mai prima orientando la liquidità in azioni difensive, tecnologia, materie prime, settori industriali e banche, tagliando le posizioni sull’obbligazionario. La ragione risiede nella convinzione che la crescita economica tornerà presto ad essere molto reattiva, così come tutti gli amministratori delegati delle aziende si aspettano, sebbene in questo scenario di attesa post Covid questo potrebbe essere un presupposto tutto da valutare, almeno per qualche settore. Il segnale giunge da alcuni indici di sentiment di mercato dopo i recenti massimi di periodo potrebbero girare verso il basso, al contrario delle prospettive ancora eccessivamente rialziste del CEOs.

Nuovi equilibri

L’attuale situazione vede da parte degli strategist un’assunzione di rischi sopra la media storica e la possibilità che qualche delusione sui dati reali possa portare ad un comportamento inverso scatenando un aumento dell’avversione al rischio. Sebbene si prospetti un periodo positivo, derivante della stagione degli utili e una gamba di rialzo prima dell’ingresso della fase più riflessiva dell’estate, i portafogli tornano ad essere coinvolti in una rotazione settoriale e dal trading tra long Equity e short Bond. Gli analisti finanziari sottolineano un'allocazione tra azioni e obbligazioni piuttosto forzata, rispetto al quadro tecnico del mercato obbligazionario, con il sentiment sui Bond a un livello che storicamente ha segnato un punto di attenzione alla ripartenz: l'ETF iShares 20+ Year Treasury Bond tecnicamente in ipervenduto potrebbe segnare un buon punto di ingresso negli ultimi 20 anni, magari in prospettiva di un temuto aumento della volatilità estiva. Sulla stessa scia la quotazione dell’oro vedrebbe una ripresa dopo il consolidamento degli ultimi mesi. Forte attenzione quindi agli indicatori di sentiment delle prossime settimane.

Focus della settimana

Principali dati attesi in settimana. Negli Usa: House Price Index (Jan), CB Consumer Confidence (Mar), ADP Employment Change (Mar), Pending Home Sales (Feb), Markit Manufacturing PMI (Mar), Construction Spending (Feb), Non Farm Payrolls (Mar), Unemployment Rate (Mar), Participation Rate (Mar); nell’Area Euro: Consumer Confidence Final (Mar), Economic Sentiment (Mar), Industrial Sentiment (Mar), Core Inflation Rate Flash (Mar), Inflation Rate Flash (Mar), Markit Manufacturing PMI (Mar); in Giappone: Unemployment Rate (Feb), Retail Sales (Feb), Industrial Production Prel (Feb), Housing Starts (Feb), Tankan Large All Industry Capex (Q1); in Cina: NBS Manufacturing PMI (Mar), Non Manufacturing PMI (Mar).


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