4 settembre 2021
Inserito da:
0
Weekly Focus

  

Gli economisti statunitensi sono rimasti enormemente delusi della creazione di posti di lavoro in agosto con l'inserimento di sole 235.000 unità rispetto a quanto riferito dal Dipartimento del Lavoro Usa; nei sondaggi degli economisti le stime di crescita vedevano circa 750.000 nuove assunzioni. Prosegue comunque la discesa del tasso di disoccupazione che passa da 5,4% a 5,2%, in linea con le previsioni. Il dato di agosto, il peggiore da gennaio, sembra scontare i timori accresciuti della pandemia, ma soprattutto l'aumento dei casi di Covid e l’impatto che potrebbe avere su quella che è stata fino ad ora una robusta ripresa. Secondo gli analisti il rapporto deludente del mercato del lavoro potrebbe influenzare la politica della Federal Reserve nel valutare il graduale ritiro dei massicci stimoli approvati dallo scoppio della pandemia all'inizio del 2020. La debole salita del mercato del lavoro sembra aver preso di mira tutti i settori presentando il conto della variante Delta. Il mercato azionario che aveva accolto con una serie di nuovi record le intenzioni meno espansive espresse dal presidente della Fed Powell durante il simposio di Jackson Hole, sembra guardare con maggiore attenzione in memoria di una pandemia che lo scorso autunno ha dato grossi problemi all’economia; la situazione è comunque cambiata: oggi il programma di vaccinazioni è ancora in corso e seguirà per i prossimi mesi.

J.P.Morgan e IHS Markit indicatori Globali

Ad agosto il tasso di espansione economica globale è sceso ai minimi da febbraio a fronte di una crescita diminuita sia nelle industrie manifatturiere che nei servizi. Il rallentamento è focalizzato sull'Asia, dove Giappone e Cina sono risultati in contrazione, mentre un’espansione più debole delle attese è stata osservata negli Stati Uniti e in Europa. Il J.P.Morgan Global Composite Output Index, realizzato da J.P.Morgan e IHS Markit in associazione con ISM e IFPSM, ha registrato 52,6 punti, in calo rispetto ai 55,8 di luglio. L'indice sopra 50 punti segnala l'espansione per il quattordicesimo mese successivo. Si erano già evidenziati problemi con le interruzioni della catena di approvvigionamento, soprattutto per i produttori, l’aumento dei contagi da variante Covid e segnali di carenza di manodopera per alcune competenze, il tutto ha quindi impattato sulla indagine dell'ultimo mese. La produzione manifatturiera è aumentata al ritmo più debole rispetto al trend di aumenti, con tassi di crescita in calo tra i beni di consumo, intermedi e di investimento. L'attività dei servizi intanto è salita al ritmo più lento da febbraio. Sono state rilevate espansioni più deboli presso i fornitori di servizi alle imprese, ma in particolare dei consumatori. I servizi finanziari sono stati l'unico settore con un'accelerazione della crescita.

Focus della settimana  

Principali dati attesi in settimana. Negli Usa: PPI (Aug), Wholesale Inventories (Jul), Consumer Credit Change (Jul), Total Vehicle Sales (Aug); nell’Area Euro: GDP Growth Rate QoQ 3rd Est (Q2), ZEW Economic Sentiment Index (Sep), ECB Interest Rate Decision; in Giappone: Household Spending (Jul), Coincident Index Prel (Jul), GDP Growth Rate QoQ Final (Q2), Eco Watchers Survey Current (Aug); in Cina: Balance of Trade (Aug), Inflation Rate (Aug).


Commenti
trackback:
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Fidelity
iShares
J.P.Morgan Asset Management
AB Global
Axa Investment Managers
UBS Global Asset Management
Pioneer Investments
Schroders
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
Invest Banca Spa
University Campus
Categorie
Login