23 settembre 2020
Inserito da:
0 Commenta

 

Si è svolta oggi la Tavola Rotonda Virtuale della community dal titolo: L’Asset Allocation anticipa la ripresa economica

… nonostante la pandemia da Coronavirus continui a rivelarsi costante nel suo progresso, le iniziative di banche centrali e governi hanno ridato fiducia agli operatori con importanti riflessi nei mercati finanziari. Gli indicatori macroeconomici del secondo trimestre hanno preannunciato un minimo di periodo che attende una reazione positiva già nei dati della seconda parte dell’anno. Essenziale ancora una volta il rigore sanitario e le misure di prevenzione per evitare un nuovo ed esteso lockdown e dare continuità alla ripresa di produzione e servizi/consumi in presenza …

…oltre alle banche centrali, i governi si sono mossi con particolare attenzione verso le famiglie, l’occupazione e le imprese, focalizzando gli incentivi sui temi strutturali che guardano al futuro: economia sostenibile, estensione del digitale, riqualificazione formativa e miglioramento dei servizi per la salute. In questa prospettiva si sono mossi i flussi di investimento che hanno previlegiato le attività finanziarie più innovative e in modo straordinario le grandi società tecnologiche …

Alcuni brevi commenti:

Macroeconomics: ” … la nostra previsione base, alla quale attribuiamo una probabilità del 70%, è per un ciclo economico a U, con una brusca caduta quest’anno seguita da una lenta ripresa il prossimo anno. La flessione sarà più accentuata tra i Paesi Sviluppati rispetto agli Emergenti e nei Paesi Sviluppati in Europa rispetto agli Usa … la ripartenza di focolai in molti paesi ha dato origine a segnali di moderazione degli indici di mobilità e degli indicatori di momentum ecomomico …

Elezioni Presidenziali statunitensi: ” … ci sono diversi rischi da considerare. Una vittoria di Trump preserverebbe lo status quo di una bassa tassazione alle imprese e un atteggiamento aggressivo nei confronti della Cina. In questo scenario, è difficile immaginare un forte supporto fiscale per i consumatori. Una vittoria di Biden, potrebbe rappresentare una minaccia per la tassazione delle società, e di conseguenza per l’azionario, ma l'espansione della politica fiscale a sostegno dei consumatori americani sarebbe più facile da raggiungere.…”

Mercati obbligazionari: ”… le banche centrali manterranno i tassi ad un livello storicamente basso per tutto il tempo necessario, ma apparentemente non sono propense a tagliarli ulteriormente (in territorio negativo). Tuttavia, sono flessibili per quanto riguarda l'acquisto di attivi e ci si dovrebbe aspettare che esse aumentino il ritmo mensile o che proroghino la data di scadenza in futuro, qualora lo ritengano necessario. Per i mercati obbligazionari ciò implica bassi rendimenti per il prossimo futuro, nonostante l'enorme offerta di nuovi titoli di Stato …”

Commodity e Metalli Preziosi: ”l'indice Bloomberg Commodity ha reso circa il 6% in dollari a Luglio che fa registrare la sua migliore performance per l’anno in corso. I guadagni sono stati ampi in tutto il contesto, dall’energia al petrolio. Le condizioni di mercato hanno continuato a migliorare, aiutate dall'ulteriore status tra i produttori di petrolio OPEC+ e dalla ripresa della domanda di greggio mentre le principali economie hanno continuato a riprendersi dalla pandemia … l’oro, per quanto abbia raggiunto livelli ragguardevoli, riteniamo debba diventare un investimento strutturale nei portafogli, per diversificazione e per le sue caratteristiche di bene rifugio ...”

Mercati azionari: ”il rally dei mercati e soprattutto dell’indice S&P500 è stata dominato dalla presenza di settori vincenti e perdenti. Una rotazione settoriale potrebbe aiutare a trovare valore. Sembra tuttavia prematuro vedere condizioni per una forte rotazione di settori. I TECH, Healthcare econsumer dicretionary legati all’e-commerce potrebbero continuare a dominare. Nonostante ciò una maggiore esposizione e diversificazione verso settori value ...”

Temi di Asset Allocation: ”sono sempre più numerosi gli investitori che mirano a ottenere performance interessanti e al contempo vogliono avere un impatto sociale positivo. A questo scopo riteniamo che sia essenziale l’integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nei processi di investimento e ricerca. In particolare continueranno ad essere a nostro avviso premianti le strategie che adottano un approccio tematico e focalizzato sugli obiettivi di sviluppo sostenibile ...”

Relatori alla Tavola Rotonda Virtuale:

Kurt Schappelwein Head of Multi Asset Strategies, Deputy CIO di Raiffeisen Capital Management; Donatella Principe Director Market and Distribution Strategy di Fidelity International; Giacomo Camisa Sales Director, Intermediary di Schroders; Manuel Pozzi Investment Director Italy di M&G Investments, Maria Paola Toschi Global Market Strategist di J.P.Morgan Asset Management; Antonino Cipriano Senior Sales Manager di BNP Paribas Asset Management, Massimo Dalla Vedova Director Financial Institutions di Alliance Bernstein; Toby Nangle Global Head of Asset Allocation, Head of Multi-Asset, EMEA di Columbia Threadneedle Investments; Cristiano Iacopozzi Docente di Asset Allocation, Facoltà di Economia, Università di Siena e Corrado Caironi Chief Investment Strategist di R&CA

Leggi la Investment Newsletter con le minute della Tavola Rotonda Virtuale cliccando sul seguente link:

 

Minute della TRV: L’Asset Allocation anticipa la ripresa economica

 

9 settembre 2020
Inserito da:
0 Commenta

 

Sono in molti a chiedersi se Christine Lagarde, oltre a presiedere una strategia a contrasto di un’inflazione lontana dal target del 2% della Banca Centrale Europea – BCE, si stia preoccupando o meno del rialzo valutario dell’Euro nei confronti del dollaro Usa; il punto potrebbe comunque far parte delle domande dei giornalisti nella Conferenza stampa dopo il Comitato BCE del prossimo 10 settembre. I cambisti, da tempo e a ragione, rimangono convinti che la moneta Unica rifletta una limitata capacità di espansione monetaria della BCE rispetto al potenziale che la FED statunitense sta mettendo in campo ...

4 settembre 2020
Inserito da:
0 Commenta

 

La perplessità percepita dall’investitore europeo non è tanto sul futuro risultato delle elezioni statunitensi, quanto su come potrà impattare il proprio portafoglio di investimento. In questi ultimi anni infatti la performance dei portafogli è stata nettamente avvantaggiata dalla massima diversificazione e dalla reattività delle classi di attivo più rischiose, in particolare dagli indici Usa. Dal punto di vista economico, la pandemia da Coronavirus ha mischiato le carte; ad inizio anno a prevalere erano le stime di una fase recessiva globale a partire dal 2021, mentre il COVID-19 ha gettato in una profonda crisi economica tutte le maggiori economie inaspettatamente ad inizio primavera. Le forti reazioni di sostegno, prima delle banche centrali e poi dei governi, hanno permesso ai mercati finanziari di riprendersi a pieno dopo la caduta iniziale, ma ora si teme qualche contraccolpo dal possibile cambiamento politico dopo le presidenziali americane ... 

2 settembre 2020
Inserito da:
0 Commenta

 

Nel suo intervento al Symposium di Jackson Hole, il governatore della Federal Reserve Jerome Powell, ha fornito indicazioni che hanno messo in focus alcune riflessioni riguardo alle proiezioni dei portafogli di investimento, almeno per i gestori statunitensi. Dal punto di vista puramente politico le sue parole hanno di fatto allungato l’orizzonte temporale della strategia espansiva della banca centrale, sicuramente con l’intento di confermare l’indipendenza della FED dalla disputa politica in esenzione dai diversi indirizzi economico-fiscali che Trump e Biden vorranno fornire durante questa fase finale della loro campagna elettorale. Dal punto di vista monetario la sintesi è stata di stabilire un prolungato orizzonte temporale di tassi bassi per agevolare un percorso di ripresa e normalizzazione economica a cui mira la banca centrale ...

21 luglio 2020
Inserito da:
0 Commenta

 

La pressione dei paesi più rappresentativi, Germania, Francia Spagna e Italia, ha prevalso sulla resistenza di molti rappresentanti contrari (paesi Frugali e & - Paesi Bassi, Svezia, Austria, Danimarca, Ungheria, Finlandia) non solo all’iniziativa che prevede ‘sovvenzioni’, 390 mld Euro a fondo perduto e 360 mld Euro di prestiti per complessivi 750 mld Euro, ma anche sulle modalità di approvazione dei progetti finanziabili ed il controllo delle somme erogabili. L’opposizione, rappresentata in prima persona dal leader olandese Mark Rutte e pienamente condivisa da altri leader, ha da sempre chiesto condizioni più stringenti su importi e controllo, soprattutto per un bilanciamento tra l’impegno diretto ad approvare riforme strutturali e gli interventi di sostegno, tema che nulla aggiunge alla discussione se non una maggiore burocratizzazione del progetto, visti che ci sono condizioni già previste per i finanziamenti dell’UE a progetti di investimento locali ...

Visualizza
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Schroders
Fidelity
UBS Global Asset Management
Invest Banca Spa
Axa Investment Managers
AB Global
Pioneer Investments
J.P.Morgan Asset Management
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
iShares
University Campus
Categorie