16 settembre 2020
Inserito da:
Categorie: Sectors
0 Commenta

 

Gli analisti finanziari si sono soffermati sull’evoluzione del settore petrolifero che negli ultimi semestri ha mostrato seri problemi con una delusione delle quotazioni delle grandi imprese, rispetto alla crescita dei listini. I temi sul tavolo non riguardano solo la variabilità del prezzo del petrolio e delle negoziazioni dei paesi Opec e non-Opec per un taglio della produzione, che non piace a nessuno. In prospettiva sono invece gli obiettivi politici relativi alla sostenibilità ambientale che il settore deve affrontare e della necessità di riconvertire l’industria, una direzione che è già presente nei programmi di medio temine, ma che il COVID-19 ha costretto a tempi più ravvicinati ...

4 settembre 2020
Inserito da:
0 Commenta

 

La perplessità percepita dall’investitore europeo non è tanto sul futuro risultato delle elezioni statunitensi, quanto su come potrà impattare il proprio portafoglio di investimento. In questi ultimi anni infatti la performance dei portafogli è stata nettamente avvantaggiata dalla massima diversificazione e dalla reattività delle classi di attivo più rischiose, in particolare dagli indici Usa. Dal punto di vista economico, la pandemia da Coronavirus ha mischiato le carte; ad inizio anno a prevalere erano le stime di una fase recessiva globale a partire dal 2021, mentre il COVID-19 ha gettato in una profonda crisi economica tutte le maggiori economie inaspettatamente ad inizio primavera. Le forti reazioni di sostegno, prima delle banche centrali e poi dei governi, hanno permesso ai mercati finanziari di riprendersi a pieno dopo la caduta iniziale, ma ora si teme qualche contraccolpo dal possibile cambiamento politico dopo le presidenziali americane ... 

10 luglio 2020
Inserito da:
Categorie: Sectors
0 Commenta

 

La domanda più difficile a cui rispondere è ‘quando avremo la possibilità di usufruire di un vaccino anti Covid a livello globale’; in realtà i mercati finanziari stanno scontando che già nella prima metà del 2021 potremmo avere una copertura significativa, se non totale, e soprattutto un supporto medicale più efficiente. La risposta al virus metterebbe quindi un termine alla sofferenza del settore bancario che non solo ha il problema della fornitura di liquidità alle aziende temporaneamente limitate nel business, ma ancor più preoccupante l’aumento dei default per le attività più colpite dalla recessione. Le stime degli analisti vedono per le banche di tutto il mondo perdite su crediti pari a circa 2.100 mld $ tra il 2020 e 2021 di cui 1.300 imputabile all'anno in corso, più del doppio del 2019. Le società di rating, particolarmente attente al settore, prevedono altresì un anno difficile sul fronte degli utili; molte non risulteranno in grado di assorbire l’impatto negativo, incorrendo in perdite operative nette e il rischio inevitabile di downgrade ...

24 aprile 2020
Inserito da:
Categorie: Sectors
0 Commenta

   

Nel nostro post del 12 settembre 2019 si evidenziava quanto la spinta generalizzata dei banchieri centrali verso una politica monetaria espansiva avrebbe condizionato tutti gli asset finanziari più difensivi e tra questi Oro e metalli preziosi. Le prospettive di investimento per l'oro si concentravano sul dubbio “se e quando l'economia americana, e poi nel resto del mondo, avesse affrontato una recessione”. Le previsioni degli economisti prevedevano tempi ancora lunghi viste le potenzialità di crescita dell’economia americana, con un solido mercato del lavoro e aumento consumi, e la ripresa attesa nei paesi emergenti dopo gli accori commerciali USA-Cina. Questa ultima visione metteva di fatto il prezzo dell’oro in una fase laterale in attesa di maggiori indicazioni dei dati effettivi. La indicazione di investimento era per una presenza del metallo prezioso nel portafoglio, vista comunque la fase matura del ciclo economico, come buon diversificatore.

Metalli preziosi vs Recessione economica

Dal 12 settembre scorso il future Gold (Comex) è passato da 1.507 $oz agli attuali 1.755 $oz con un rialzo di oltre il 16%, concentrato soprattutto dalla metà di febbraio. La corsa ai beni rifugio è stata condizionata dalla diffusione della pandemia da Coronavirus partita dalla Cina e dalle conseguenti prospettive economiche che hanno visto precipitare le stime di crescita economica globale ...

21 febbraio 2020
Inserito da:
Categorie: Sectors
0 Commenta

 

L’infezione da Corona Virus Covid-19 preoccupa l’economia reale che vede nel fermo della Cina una ‘interruzione’ significativa per consumi e investimenti. Nelle più recenti revisioni sulle prospettive delle materie prime, gli analisti finanziari risultano contrastati da un sentiment neutrale/negativo derivante dalla temporaneità del blocco delle industrie cinesi, ma soprattutto dalla distruzione di valore che l’economia potrebbe non riuscire a compensare durante l’anno. Dato per scontato che la crescita del primo trimestre risulterà sotto le attese di inizio anno, cresce il dubbio se il secondo e il terzo trimestre, ritenuti fino ad ora con una forte reazione positiva, non dovessero rispettare le previsioni. A questo proposito i gestori di portafoglio hanno posto il tema della caduta dei livelli di inflazione a seguito dei cali di prezzo della maggior parte delle materie prime, punto che favorirebbe maggiori interventi espansivi della banche centrali se la contrazione dei prezzi fosse ritenuta propedeutica ad una fase di stagnazione economica e non temporanea ...

Visualizza
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Schroders
Fidelity
UBS Global Asset Management
Invest Banca Spa
Axa Investment Managers
AB Global
Pioneer Investments
J.P.Morgan Asset Management
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
iShares
University Campus
Categorie