30 ottobre 2016
Inserito da:
0 Commenta

   

A poco più di una settimana dal voto presidenziale continua negli Stati Uniti la battaglia tra i candidati con la riapertura per Hillary Clinton dei controlli della FBI sulle tanto discusse email ‘segrete’ e ai loro contenuti. Il recente sondaggio RCP Poll Average - General Election: Trump vs. Clinton, mostra un nuovo riavvicinamento delle percentuali di probabilità di vittoria con Clinton posizionata al 47,1% e Trump a 42,5%. I mercati potrebbero avere un aumento della volatilità nonostante il gap tra i due contendenti rimanga ampio ... ma in contrazione ...

 

27 ottobre 2016
Inserito da:
0 Commenta

   

Con l’aumento delle probabilità che a dicembre la Federal Reserve statunitense possa alzare i tassi di interesse di un quarto di punto gli operatori si sono trovati convinti che il processo di rafforzamento del dollaro non sia di fatto ancora completato, nonostante il rialzo interrotto degli ultimi due anni. In verità dopo la grave crisi finanziaria del 2008 il dollaro aveva subito una pressione dovuta alla politica espansiva straordinaria della banca centrale che lo aveva reso debole per un lungo periodo. La situazione si è capovolta nella primavera del 2014 con il “Tapering” della FED e la successiva accelerazione del Quantitative Easing di Banca del Giappone e BCE ... 

24 ottobre 2016
Inserito da:
Categorie: Global Bonds
0 Commenta

 

Nell’attuale aspettativa dei gestori di portafoglio ci sono almeno tre incognite che riguardano il futuro andamento dei mercati obbligazionari: - un possibile, anche leggero, rialzo dei rendimenti, - la volatilità degli spread di credito/debito e i cambiamenti nei rating; e, - l’apprezzamento del dollaro statunitense. Risulta peraltro difficile pensare che l’attuale scenario sui bond possa o debba cambiare velocemente dopo un percorso lunghissimo che lo ha reso la classe di attivo obbligazionaria la più performante se rapportata alla sua durata e alla serie di reiterate indicazioni delle banche centrali, oggi unico riferimento per un mercato molto complesso e per larga parte soggetto a rendimenti ai minimi storici ...

22 ottobre 2016
Inserito da:
0 Commenta

   

La caduta dei prezzi delle materie prime e soprattutto dei prodotti energetici avevano messo in luce un problema estremamente grave per la politica monetaria, ovvero un processo deflattivo che accompagnava e alimentava una crescita economica anemica, borderline della depressione. A prevedere quindi la necessità di misure straordinarie erano state proprio le banche centrali con interventi espansivi ‘non convenzionali’ in quantità teoricamente infinita, vedasi le enormi entità di acquisti di titoli in Giappone, o le espressioni di Mario Draghi “la BCE farà tutto il necessario …”...

21 ottobre 2016
Inserito da:
0 Commenta

        

Come previsto il governatore della BCE non si è sbilanciato nelle sue indicazioni, lasciando trapelare che solo nell’ultima riunione dell’anno e cioè in occasione della presentazione delle stime di previsione che abbracceranno dati fino al 2019, saranno offerte indicazioni strategiche sulle nuove guidance dell’autorità monetaria centrale. Le attività di acquisto dell’APP (asset purchase programme) proseguiranno comunque come previsto fino al marzo 2017, mentre il livello dei tassi di interesse rimane invariato. Il presidente Draghi insiste nel confermare il ‘prolungato’ periodo di bassi rendimenti e nel medesimo tempo alza l’attenzione sugli obiettivi di inflazione ...

Visualizza
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Schroders
Fidelity
UBS Global Asset Management
Invest Banca Spa
Axa Investment Managers
AB Global
Pioneer Investments
J.P.Morgan Asset Management
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
iShares
University Campus
Categorie