20 novembre 2018
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La forte discesa dei titoli tecnologici statunitensi ha portato sfiducia negli investitori del settore che si sono visti erodere in poche settimane gli importanti progressi costruiti nel tempo. Amazon negli ultimi cinque anni è passata gradualmente da 300 $ al massimo di 2003 $ del 30 settembre scorso, dopo una crescita forse troppo accelerata negli ultimi diciotto mesi; a sole poche settimane dai sui massimi il titolo ha però perso un quarto del suo valore scendendo a 1512 $, sebbene mantenga una performance di + 35% ad un anno. I valori del titolo ad oggi, per una valutazione comparativa (fonte Bloomberg) sono: P/E Ratio 93.70x, Bloomberg (BEst) P/E Ratio 46.0643x, Price to Book Ratio 18.9012, Price to Sales Ratio 3.3210, EPS 16.14$: rapporti che comunque evidenziavano una valutazione ambiziosa sui profitti futuri. In linea col settore la stessa sorte è stata riservata a Facebook, Apple, Netflix e Google (FAANG) ...

17 novembre 2018
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A tenere alta l’attenzione degli operatori finanziari in Europa sono ancora le negoziazioni nel Regno Unito per l’uscita dall’Unione Europea con la stesura di un accordo di governo che verrà sottoposto al parlamento britannico e che dalle prime critiche sembra molto orientato ad una soft Brexit modulare con passi da ridefinire nel tempo, come il tema sul confine doganale tra Irlanda, UE, e la parte Nord del paese facente parte dell’UK. Il primo ministro Theresa May afferma di sentirsi in dovere verso l’esito referendario di continuare a lavorare sul progetto senza sosta per trovare una soluzione che impedisca una Brexit confusionaria ‘senza accordo’, che isoli il paese, o tantomeno la necessità di tornare alle urne per un nuovo referendum con esito in ogni caso incerto. La sterlina rimane debole in attesa di sviluppi, mentre la crisi politica interna vede una frangia di conservatori opporsi in modo deciso all’incedere del Primo Ministro ...

16 novembre 2018
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Nel percorso di questo lungo ciclo economico ci siamo convinti che gli interventi delle banche centrali e le nuove regolamentazioni sul credito ci avrebbero permesso di escludere la possibilità di una futura crisi finanziaria e l’innesco di una fase recessiva economica come quella statunitense dei “subprime” di dieci anni fa. Inoltre le due più grandi novità quali l’ingresso in modo massivo della tecnologia nel sistema distributivo di beni di consumo e la crescita aggressiva della robotica nel sistema produttivo avrebbero significato un forte impatto sia sullo sviluppo produttivo / produttività, che sull’aumento del potere di acquisto dei beni di consumo ...

12 novembre 2018
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Gli analisti finanziari spiegano la caduta dei listini statunitensi, nonostante un’ottima stagione degli utili, evidenziando ancora una volta le preoccupazioni sulle prospettive del paese. L’economia statunitense continua a correre con nuovi ingressi nel mondo del lavoro più alti delle attese (+ 250.000 ad ottobre) e aumento dei salari orari (+3,1% a/a); i dati confermano in realtà la corretta politica restrittiva della FED e la maturità del lungo ciclo di crescita con la disoccupazione ai minimi da 50 anni al 3,7%. L’effetto porta alla riflessione sulla capacità delle aziende di poter aumentare ancora i profitti. Quindi la valutazione di un’azione deve tenere conto di diversi fattori: se quindi il rapporto P/E (price/earnings), misura più comune, mostra l’indice S&P500 a 14,7 volte le stime degli utili a 12 mesi, il 18% in meno rispetto alla fine del 2017 questa metrica di valutazione tende ad escludere l'impatto a termine dei benefici fiscali ...

10 novembre 2018
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Dopo le elezioni negli Stati Uniti, con la vittoria dei democratici alla Camera e le arrabbiature di Trump, gli Strategist preparano agli outlook per il prossimo anno, tenendo conto che il 2018 risulterebbe alquanto deludente in termini di performance, sebbene rimanga ancora più di un mese e mezzo prima della chiusura. Le attese ancora positive cercano in queste ultime settimane dell’anno un tema chiave di ripartenza, dopo la brusca caduta dei listini ad ottobre e una debole speranza per un ritorno verso i livelli massimi di periodo ...

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