6 dicembre 2019
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Categorie: Global Equities
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Le previsioni di crescita per il 2020 per la seconda economia del mondo vedono un'ulteriore discesa, sebbene in linea con una progressiva linea di consolidamento del GDP del paese. Le stime di espansione consegnate dal governo cinese per il 2019, ovvero tra il +6% e 6,5%, risultano sicuramente confermate sebbene il terzo periodo dell’anno si appoggi alla parte più bassa del range con un +1,5% trimestrale. La sfida in corso sui dazi tra Cina e Stati Uniti potrebbe comunque pesare sui prossimi trimestri portando per la prima volta il dato di crescita per il 2020 sotto il 6% al 5,8 – 5,9%, decimi di punto che non precludono il lavoro fatto di stabilizzare consumi ed investimenti esterni a compensazione di inferiori esportazioni ...

29 marzo 2019
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Secondo alcuni economisti i dati rilasciati dagli organi ufficiali cinesi di statistica non risulterebbero attendibili: l'economia in Cina non crescerebbe al 6,5%, ma probabilmente anche a meno della metà di quanto comunicato. Naturalmente il dibattito in corso ha preso posizione a livello accademico, ma ciò è molto più importante per i gestori di portafoglio che basano le proprie scelte di investimento sull’andamento dei fondamentali del più grande paese asiatico. La ragione del diffuso scetticismo è la disconnessione tra i dati ufficiali e le percezioni sul campo; la successione di dati manifesta un’estrema stabilità negli ultimi anni in contrapposizione a quanto avviene nelle altre economie. Tale percezione è addirittura in contrasto con le ampie fluttuazioni di alcuni dati settoriali e della volatilità dei mercati finanziari ...

6 marzo 2019
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Categorie: Global Equities
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Dopo un avvio d’anno all’insegna dell’incertezza i più importanti indici azionari hanno intrapreso un netto rialzo, recuperando la discesa dello scorso anno. Gli analisti quantitativi hanno evidenziato in questo andamento del mercato una perfetta configurazione a V con tempi pressoché uguali tra discesa e recupero, situazione alquanto rara in quanto la risalita normalmente mostra periodi più estesi. Nelle indicazioni più recenti si è inoltre costatato una maggiore reattività dei mercati più ‘scarichi’ e ritenuti preoccupanti in caso di rallentamento economico, tra questi alcuni paesi emergenti e la Cina. A giocare a favore della seconda economia mondiale, e prima nel mercato asiatico, ci sono due fattori centrali ovvero l’avvicinarsi di un importante accordo commerciale con gli Stati Uniti, a cui Trump tiene molto, e la politica espansiva del governo cinese per impedire un rallentamento economico marcato ...

28 febbraio 2019
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La ‘guerra commerciale’ che vede al tavolo diplomatico Usa e Cina ha cominciato a far emergere alcune importanti indiscrezioni e possibili risvolti della trattativa. Lo sforzo di accelerare i tempi per la chiusura di un negoziato complesso sembrano comunque far slittare a dopo inizio marzo, data che vedrebbe l'aumento delle tariffe doganali e importi crescenti per le importazioni statunitensi sui prodotti provenienti dalla Cina. Donald Trump è stato promotore della proroga chiedendo di incontrare personalmente il presidente cinese Xi Jinping per concludere un processo di elevata incertezza. A riguardo il governatore della FED, Jerome Powell, mantiene ancora tra i rischi l’inasprirsi delle relazioni con la Cina e conferma la posizione ‘paziente’ dell’autorità statunitense con atteggiamento “Watch & Wait”.  

Fronti di negoziazione

Ma quali sono i punti in discussione, gli importi e le implicazioni? In primo luogo il presidente americano vuole portare a casa un accordo strutturale che gli permetta di scrivere una pagina storica per gli Stati Uniti, ovvero la drastica riduzione del deficit americano verso l'estero. Le cifre ipotizzate dai media parlano di un accordo che prevederebbe importazioni da parte della Cina di 1.200 mld USD di beni statunitensi, non si sa di che genere e in che tempi ...

8 febbraio 2019
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La Cina festeggia con un intenso periodo di vacanza e viaggi l’arrivo del nuovo anno. La tradizione prevede l’inizio dell’anno del Maiale, l’ultimo dei dodici animali dello zodiaco cinese. La storia racconta che l'Imperatore di Giada aveva disposto l'ordine di arrivo alla sua festa, ma il Maiale arrivò in ritardo perché si era svegliato troppo tardi e quindi prese il dodicesimo posto. Il Maiale è anche associato alla terra (地支 - dì zhī) hài (亥). Riguardo a yin e yang (阴阳 -yīn yáng), il maiale è yin, simbolo della ricchezza, e per il muso paffuto e le grandi orecchie rappresenta un segno di fortuna.

Situazione del ciclo economico

Il capodanno cinese trova aperte alcune incertezze sul lato economico. I segnali di un rallentamento si sono concretizzati sul GDP del quarto trimestre (+6,4% su base annua), risultato il più basso degli ultimi dieci anni (dalla crisi internazionale del 2008/2009) e negli indicatori di fiducia in flessione ...

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