9 ottobre 2019
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Corrado Caironi, Investment Strategist di R&CA, nella sua Newsletter dedicata all’Outlook dell’ultima parte del 2019 analizza le prospettive macroeconomiche ed i trend dei mercati finanziari con l’obiettivo di offrire indicazioni di Asset Allocation per i portafogli di investimento.

Dati e Performance: … i mercati finanziari hanno avuto un’estate meno volatile rispetto alle attese, anche se l’andamento di periodo ha riportato l’attenzione sull’incidenza delle questioni geopolitiche irrisolte: guerra commerciale più ampia rispetto a USA – Cina, attacco ai pozzi petroliferi in Arabia Saudita e Brexit. Le migliori performance da inizio anno rimangono quelle registrate dagli indici azionari statunitensi con il mercato Nasdaq sopra il 20%, ravvicinato dall’indice S&P500 a +19,9%

Ciclo economico globale… nonostante un aumento delle probabilità di recessione a 12 mesi negli Stati Uniti, rilevata dal modello FED in relazione alla variabilità della curva dei rendimenti dei Treasury, i report più recenti indicano periodi di crescita economica globale positivi anche per l’intero 2020, in linea con gli aggiornamenti apportati dagli uffici studi delle principali banche centrali durante il mese di settembre …

Banche Centrali… il ridimensionamento del bilancio FED (QT - Quantitative Tightening), sembra ormai sostituito da strategie mirate al controllo della liquidità da parte del FOMC, comitato esecutivo della FED, anche a seguito delle indicazioni espansive di QE (Quantitative Easing) di alcune banche centrali e recentemente dalla BCE

Prospettive dei mercati finanziari: … i mercati azionari si sono trovati orientati principalmente da eventi geopolitici, che ne hanno definito comunque una sostanziale lateralità più che un vero consolidamento. Infatti gli aspetti macroeconomici sono stati ben arginati dalle attese di intervento delle banche centrali, mentre quelli più legati alle ‘valutazioni’ rimandati al rilascio dei dati effettivi su utili e ricavi … così come rilevato nel primo e secondo trimestre, una crescita globale più lenta, prezzi del petrolio più bassi e un dollaro forte dovrebbero pesare sugli utili per azione attesi in contrazione dell’1,4%

Aspetti da considerare nel 4Q19: … le indicazioni per una prossima recessione, seppur dilatate dagli interventi monetari, confermano la progressiva riduzione degli attivi più rischiosi in una logica di presa di profitto dell’ottimo andamento dei listini da inizio anno …

Leggi l’Investment Newsletter di Corrado Caironi cliccando sul seguente link:

 

Investment Outlook 4^ semestre 2019: Scenario Macroeconomico e prospettive dei mercati finanziari

2 ottobre 2019
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Si è svolta oggi la Tavola Rotonda Virtuale della community dal titolo: Banche Centrali in azione

… mese di agosto all’insegna della cautela, confermata dalla corsa degli strumenti di investimento più difensivi, mentre settembre si è caratterizzato dal netto recupero dei risky asset. La spinta è stata generata soprattutto dalle conferme di intervento delle banche centrali che con insistenza avevano manifestato l’impegno per un concreto programma di misure espansive. La ripresa dei mercati azionari, l’ulteriore compressione dei rendimenti dei titoli sovrani e le prospettive meno brillanti sulla crescita economica lasciano spazio a diverse scelte di asset allocation, soprattutto dopo le importanti performance da inizio anno …

I temi in discussione risultano quindi numerosi: in primis l’evoluzione per i bond dell’Area Euro, in previsioni del nuovo QE, e sui Treasury in USA dopo il secondo taglio dei Fed Funds; ci si chiede inoltre quale impatto avranno le politiche monetarie espansive su HY e Corporate Bonds, e quanto possa essere utile prendere profitto sugli indici azionari in questa ultima parte dell’anno …

Alcuni brevi commenti:

Macroeconomics: ”Il 2019 dovrebbe chiudersi come decimo anno di crescita economica consecutiva e le stime delle principali organizzazioni economiche mondiali condividono la previsione di un 2020 ancora in crescita. Anzi, grazie alla spinta dei Paesi Emergenti, la crescita nel 2020 potrebbe risultare anche superiore a quella del 2019. Nei Paesi Sviluppati, invece, la situazione appare molto diversa …”

Mercati obbligazionari: ”I cicli dei tagli dei tassi sono spesso associati a recessioni, ma questa volta l’approccio della Fed è più complesso. Recenti ricerche suggeriscono che quando i tassi d’interesse sono bassi, le banche centrali dovrebbero reagire con maggiore rapidità e decisione ai primi segnali di debolezza economica per impedire il materializzarsi di una crisi di maggiore entità, più difficile da combattere. Tali ricerche avvalorano l’idea che …”

Paesi Emergenti: ”Siamo positivi in questa fase anche sul debito emergente in valuta forte: in una fase in cui l’inflazione rimane sotto controllo, anche le Banche Centrali Emergenti potranno intervenire sui tassi, generando opportunità nell’obbligazionario emergente in USD...”

Mercati azionari: ”Le azioni globali hanno guadagnato terreno nel terzo trimestre, ma il sentiment degli investitori è apparso altalenante dati i segnali contrastanti su crescita macroeconomica e politica monetaria. La continua oscillazione tra propensione e avversione al rischio da parte degli investitori continuerà probabilmente a portare volatilità sui mercati. Viste le basse aspettative per l'economia globale, ogni notizia vagamente positiva sul fronte economico potrebbe innescare un rally ...”

Asset Allocation: ”Siamo ponderati in modo neutrale nelle obbligazioni poiché, da un lato vediamo ancora il sostegno del mercato da parte della politica monetaria espansiva delle più importanti banche centrali ma, dall'altro lato, il fatto che un'enorme quota del mercato obbligazionario offra già rendimenti più o meno negativi limita il potenziale di rialzi. Nel comparto azionario abbiamo un posizionamento leggermente sottoponderato...”

Relatori alla Tavola Rotonda Virtuale:

Kurt Schappelwein Head of Multi Asset Strategies, Deputy CIO di Raiffeisen Capital Management; Donatella Principe Director - Market and Distribution Strategy di Fidelity International; Giacomo Camisa Sales Director, Intermediary di Schroders; Maria Paola Toschi Global Market Strategist di J.P.Morgan Asset Management; Massimo Dalla Vedova Director Financial Institutions di Alliance Bernstein; Toby Nangle Global Head of Asset Allocation, Head of Multi-Asset, EMEA di Columbia Threadneedle Investments; Cristiano Iacopozzi Docente di Asset Allocation, Facoltà di Economia, Università di Siena e Corrado Caironi Chief Investment Strategist di R&CA

Leggi la Investment Newsletter con le minute della Tavola Rotonda Virtuale cliccando sul seguente link:

 

Banche Centrali in azione

 

6 settembre 2019
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Categorie: Global Allocation
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Il suggerimento di fine anno scorso di utilizzare l’indice azionario russo nell’asset allocation da parte degli Strategist di portafoglio, in alternativa a strumenti replicanti l’andamento del petrolio, è risultato sicuramente corretto. Da inizio anno ad oggi il Brent ha recuperato terreno passando da 54,91 USDb agli attuali 60,93 USDb (+10,9%), ma meglio ha fatto l’indice MSCI Russia in UDS, cresciuto nello stesso periodo del 23,25% (+ 27,6% in Euro). Nel primo semestre l’economia russa sembra riuscita ad evitare la recessione tecnica con un margine limitato. I consumi sono deboli mentre la crescita del 3% del GDP, prospettata dal governo per il 2019, rimane lontana; il primo trimestre si è concluso con un - 0,4%, mentre il secondo è previsto leggermente positivo ...

28 agosto 2019
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Ai tanti segnali che sembrano anticipare l’arrivo di una fase economica recessiva vi si aggiunge in questi giorni un elemento poco presente nella realtà finanziaria statunitense: il Dividend Yield dell’indice S&P500, pari a 1,95%, risulta in questo momento superiore al rendimento del Treasury Bond trentennale, ridotto all’1,92%. Ad impressionare la generale caduta dei rendimenti dei titoli di stato di riferimento, soprattutto nell’Eurozona dove per la prima volta il trentennale tedesco è sceso in territorio negativo (Bund 30y a -0,24%), è la corsa degli investitori verso questa classe di attivo che da tempo non offre una ragionevole compensazione al dato inflattivo, che seppur fermo rimane in area Euro intorno all’1% (ultimo dato di luglio). E’ quindi evidente che sono le aspettative deflattive a muovere in anticipo i flussi tra le diverse attività finanziarie ...

10 luglio 2019
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Corrado Caironi, Investment Strategist di R&CA, nella sua Newsletter dedicata all’Outlook del secondo semestre del 2019 analizza le prospettive macroeconomiche ed i trend dei mercati finanziari con l’obiettivo di offrire indicazioni di Asset Allocation per i portafogli di investimento.

Dati e Performance: i mercati finanziari hanno avuto un periodo particolarmente brillante con ritorni sopra le attese. Le migliori performance da inizio anno sono state registrate dagli indici azionari statunitensi con il mercato Nasdaq sopra il 20%, seguito dall’indice S&P500 a + 18,5%. Le borse americane hanno approfittato di un buon andamento economico e di una sostanziale tenuta di utili e ricavi delle più importanti società quotate; i flussi di investimento hanno riportato le borse Usa a segnare nuovi massimi storici. Molto bene si sono dimostrati sia l’intero comporto obbligazionario che le commodities …

Ciclo economico globale… i temi di incertezza, soprattutto nelle situazioni geopolitiche, mostrerebbero incidenze di bassa crescita locali a macchia di leopardo in corrispondenza a relative politiche monetarie e fiscali. Il perdurare della ‘guerra commerciale’ tra Stati Uniti e Cina, un rilancio dell’economia in Europa per affrontare una probabile hard Brexit (rimandata al 31 ottobre), e le difficili relazioni internazionali innestate da sanzioni, dazi, prezzi del petrolio e rivendicazioni nucleari, rimangono a lato di un mercato che naviga a vista e che deve fare i conti con la conclusione di un lunghissimo ciclo economico e il sostegno delle banche centrali …

Banche Centrali… il cambiamento su ampia scala nella politica monetaria ha preso progressivamente vigore. La preoccupazione di un prolungato stress finanziario, derivante dalla politica restrittiva statunitense della FED, è svanita con i ripetuti annunci dei membri del FOMC e definitivamente accantonata dal governatore della FED Jerome Powell

Prospettive dei mercati finanziari: … dalle evidenze, una ritrovata politica espansiva più incisiva della BCE, atta a dare credibilità ad una ripresa economica nell’Area Euro, darebbe credito ad una tenuta delle stime su ricavi e profitti aziendali, e alla opportunità offerte da multipli contenuti del rapporto P/E fwd 12m ben sotto quelli americani con lo STOXX Europe 600 a 14,6x (DAX tedesco a 13,9x e MSCI Italia a 10,8x). Le indicazioni sui profitti vedono per l’intero 2019 un aumento vicino al 5% …

Aspetti da considerare nel 2H19: … il nuovo scenario proposto dagli Strategist di portafoglio ha cancellato la normalizzazione delle curve dei rendimento obbligazionarie a favore di una politica monetaria espansiva. La liquidità attesa dalle banche centrali cercherà di moderare l’arrivo di una recessione che potrebbe comunque manifestarsi in fasi progressive e tempi dilatati. La correlazioni tra Equity e Bond torna ad essere condizionata dagli interventi delle banche centrali, mettendo in gioco la normale gestione …

Leggi l’Investment Newsletter di Corrado Caironi cliccando sul seguente link:

Investment Outlook 2^ semestre 2019: Scenario Macroeconomico e prospettive dei mercati finanziari

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