25 ottobre 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

Nessuna novità dalla Banca Centrale Europea (BCE) che conferma nel suo meeting del 24 ottobre sia la ‘forward guidance’, che prevede un lungo periodo di espansione monetaria, sia l’utilizzo di tutti gli strumenti a disposizione. Questa la sintesi operativa dell’ultimo Consiglio Direttivo di Mario Draghi prima del passaggio di consegne, il prossimo 1 novembre, all’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde, a lei i nostri auguri. Nella conferenza stampa il presidente Draghi ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente i colleghi direttori delle banche centrali dell’area Euro, i membri del Consiglio, i collaboratori e tutte le persone che hanno portato avanti con lui il difficile compito di governo dell’autorità monetaria. Un particolare ringraziamento è stato per i giornalisti che lo hanno seguito e stimolato verso una comunicazione più diretta, trasparente e chiara ...

18 ottobre 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

Con la prossima riunione del 29 e 30 ottobre la Federal Reserve statunitense dovrà entrare nel merito della situazione di illiquidità che ha movimentato il mercato nelle ultime settimane; gli interventi invernali stanno comunque arrivando. Nel comunicato stampa dell’11 ottobre il FOMC, l’organo esecutivo della banca centrale, dichiarava che per garantire un'offerta di liquidità ampia, aveva approvato i seguenti interventi: a) alla luce dei recenti episodi di volatilità dei tassi overnight la Federal Reserve avrebbe acquistato Treasury (buoni del Tesoro americano) con scadenza entro il secondo trimestre del prossimo anno al fine di mantenere ampi saldi di riserva; b) inoltre, la banca centrale si impegna ad offrire operazioni a termine (REPO) e riserve overnight almeno fino a gennaio del prossimo anno per garantire che la disponibilità di liquidità rimanga ampia anche durante periodi di forti aumenti delle passività e capace di mitigare il rischio di pressioni del mercato che potrebbero influire negativamente sull'attuazione delle politiche. Con l'obiettivo di ciò il FOMC ... 

12 settembre 2019
Inserito da:
Categorie: Sectors
0 Commenta

 

La sensibilità dei prezzi delle diverse tipologie di commodity (cicliche e difensive) diviene importante tema di investimento, oltre a segnale di fase matura del ciclo economico. Le statistiche proposte dagli economisti indicano un generalizzato aumento dei prezzi delle materie prime nella fase più avanzata del ciclo economico e per questo gli strategist nel loro Investment Clock individuano proprio l’aumento del peso delle commodities nei portafogli in questa fase. In realtà i Gestori di Portafoglio aumentano questa classe di attivo in funzione di due elementi distintivi della fase di chiusura di un ciclo: a) una attesa risalita dei livelli inflattivi da domanda, normalmente per effetto dell’aumento occupazionale e dei consumi, e b) la crescita degli investimenti nella fase ‘euforica’ da impennata degli utili societari; in ambedue i casi l’aumento della classe di attivo ‘commodity’ si pone l’obiettivo di protezione del potere d’acquisto del portafoglio ...

4 settembre 2019
Inserito da:
0 Commenta

    

La Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse il 31 luglio scorso rimanendo in atteggiamento accomodante per i prossimi mesi, mentre la Banca Centrale Europea si appresta nella prossima riunione del 12 settembre a dare una risposta alle attese degli operatori. In Europa anche la Banca Nazionale Svizzera sembra pronta a tagliare i tassi, già in profondo territorio negativo a – 0,75%, mentre la Banca d'Inghilterra rimane in sospeso in attesa della decisioni del paese sulla Brexit ...

17 aprile 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

Con la riprova che le banche centrali si manifestino pronte a rientrare in campo in caso di sentori “recessivi”, il presidente statunitense Donald Trump si è sentito nuovamente in dovere di sollecitare la FED ad aiutare l’economia americana attraverso una politica monetaria più espansiva. La polemica del presidente Usa ha addirittura allarmato Mario Draghi, governatore della BCE, che in occasione di un convegno ha ribadito la difesa dell’indipendenza delle decisioni delle banche centrali. La pausa della FED nella normalizzazione del percorso monetario restrittivo intrapreso dal dicembre 2015, radicata nella crescente consapevolezza che le banche centrali si trovino di fronte al dilemma che i loro strumenti possano risultare spuntati, almeno in relazione alla vasta dispersione dei risultati economici reali ottenuti nelle diverse economie, ha contribuito comunque a ridare slancio ai mercati finanziari, nonostante le variegate percezioni prospettiche ...

Visualizza
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Schroders
Fidelity
UBS Global Asset Management
Invest Banca Spa
Axa Investment Managers
AB Global
Pioneer Investments
J.P.Morgan Asset Management
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
iShares
University Campus
Categorie