13 dicembre 2021
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L’evento Risk On Risk Off 2022, dal titolo Real Economy First, vede l’analisi del cambiamento strutturale dei portafogli di investimento alla luce del contesto di ripresa economica in atto, ma altresì dai segnali restrittivi della politica monetaria. All’interno di questo scenario in rapida evoluzione dove, in questi due anni di pandemia, sono stati ridisegnati nuovi modelli di business e introdotte consuetudini sconosciute per la maggior parte delle persone, ci si confronta con una revisione delle iniziative di gestione dei portafogli di investimento.

Obiettivi dell’evento digitale, guardare al prossimo anno con una visione prospettica sui mercati finanziari e dare concretezza alla gestione del portafoglio con soluzioni di investimento che possano creare valore in un orizzonte temporale prolungato.

L’agenda prevede l’Investment Outlook 2022, a cura del dott. Corrado Caironi - Investment Strategist di R&CA; Strategie di Portafoglio di investimento a cura del Prof. Cristiano Iacopozzi - Docente di Asset Allocation, Facoltà di Economia, Università di Siena; Soluzioni di investimento per il 2022, con i Money Manager: Natale Borra - Fidelity International, Antonino Cipriano - BNP Paribas AM, Manuel Pozzi - M&G Investments, Giancarlo Sandrin – LGIM e Max Maria Traversone - Raiffeisen CM 

Visita le stanze digitali al seguente link:

Risk On Risk Off 2022 - Real Economy First

Tutte le interviste su:

FinaTv.net

4 novembre 2021
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Nella conferenza stampa, dopo la riunione della FED statunitense, Jerome Powell ha ribadito che nonostante la banca centrale stia cambiando la sua politica monetaria, non c’è nessuna intenzione di alzare i tassi d'interesse e questo per lasciare tempo al mercato del lavoro di riprendersi a pieno; ha aggiunto che gli Stati Uniti potrebbero raggiungere la massima occupazione entro la metà del prossimo anno. Ha invece evidenziato la decisioni della banca centrale di avviare il tanto citato Tapering, con il passaggio dagli attuali acquisti mensili di 120mld$ mese a 105 mld$, a partire da metà novembre. Attualmente la FED acquista ogni mese 80 miliardi $ di Treasury e 40 mld$ in titoli di Agenzie statunitensi; questi acquisti di titoli saranno ridotti mensilmente di $ 10 miliardi per i titoli del Tesoro e di $ 5 per i titoli delle agenzie, almeno inizialmente. La mossa di Powell è quindi indirizzata a capire se l’economia, e il sistema finanziario, possono sussistere senza l’attuale immissione di liquidità, questo senza usare la leva dei tassi sui FED Funds ..

3 giugno 2021
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Categorie: Sectors
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Il settore bancario europeo ha maturato una performance da inizio anno di +30,48%, beneficiando dello scenario di riapertura e delle prospettive di una normalizzazione del ciclo economico. Gli analisti si stanno concentrando proprio sul processo che vedrà le banche ritornare verso i parametri di vigilanza pre-crisi.  Dal 28 giugno diventerà vincolante nell'UE un leverage ratio minimo del 3% nell'ambito del nuovo Regolamento CRR II dei Requisiti di Capitale. Con le disposizioni del CRR II le banche dovranno a volte ridurre e a volte aumentare l’importo dell'esposizione del coefficiente di leva finanziaria per le nuove regole di misurazione dei derivati (SA-CCR - approccio standardizzato per il rischio di credito di controparte). Solo successivamente, dal gennaio 2023, si applicherà il coefficiente di leva finanziaria per le G-SIB (Global Systemically Important Bank); per una banca sistemica che è tenuta a detenere un capitale aggiuntivo dell'1% del suo RWA - risk-weighted assets, dovrà altresì soddisfare un rapporto di leva finanziaria del 3,5%. Secondo il recente aggiornamento la maggior parte delle banche coinvolte risulta ad oggi sopra la soglia G-SIB ...

26 maggio 2021
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La corsa ai vaccini ha aperto la strada all’ipotesi di una selettiva immunità collettiva o di ‘gregge’. Gli esperti, per capire quanto e quando possa essere possibile raggiungere l’immunità, stanno elaborando i dati disponibili dai vari paesi utilizzando le stime del R0 del virus, ovvero il tasso di contagio, l'efficacia media del vaccino in base a fornitura e iniezioni, la fascia ancora non vaccinata e il rapporto di velocità tra contagio e piano di somministrazione delle dosi prodotte. In termini di efficacia entrambi i vaccini modified RNA di Pfizer e Moderna, somministrati con le due dosi previste, hanno dimostrato un'efficacia stimata intorno al 95%, quella di AstraZeneca risulta inferiore al 75% e quella di Sinovac in Cina è stata segnalata tra il 50 e il 98% in aree diverse con un elevato grado di incertezza. Rimane in essere comunque uno scenario di rischio in cui una nuova variante immuno-resistente possa emergere. Nelle ultime settimane l'Unione Europea sta cercando di accorciale le distanze con gli Stati Uniti come percentuale della popolazione che ha ricevuto almeno una dose; tuttavia sembra che gli Stati Uniti abbiano rallentato recentemente il passo. In termini relativi rispetto alla prima dose somministrata i recenti dati vedono il Regno Unito a circa il 90%, Stati Uniti all’80% e UE al 50% ...

19 maggio 2021
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Uno dei temi ancora da valutare in modo approfondito è la capacità delle società non solo di generare profitti, sfruttando la ripartenza di tutti i settori economici a seguito della campagna vaccinale in atto, ma soprattutto di poter finanziare la domanda in modo bilanciato tra capitale proprio ed indebitamento. Le analisi di bilancio relative al 2020, che stanno diventando pubbliche, mostrano infatti parecchie ‘cicatrici’ quale effetto della crisi sanitaria, peraltro ancora in corso. Nelle valutazioni sulla crescita potenziale post crisi da COVID-19 non ci sono solo le dinamiche contabili, ma anche i cambiamenti strutturali che il recente periodo di crisi ha imposto come l'adozione più rapida del digitale e del cambiamento della domanda rispetto alla crescita di lungo termine. Da una prima analisi il coronavirus ha avuto un impatto importante sui bilanci aziendali e sulla composizione delle loro passività; molte sono state le aziende che si sono rivolte a maggiori prestiti di breve termine per coprire il significativo ammanco di liquidità, abilitate a farlo anche grazie al risposta combinata di vigilanza, con regole per i prestatori meno stringenti, politica monetaria, tassi molto bassi, rifinanziamenti agevolati e acquisti di asset da parte delle banche centrali, e dalle autorità fiscali, con prestiti garantiti dallo Stato, rinvio dei pagamenti di imposte, ristori e trasferimenti diretti alle aziende. Gran parte dei bilanci presentano perdite che in molti casi stanno erodendo le riserve di capitale proprio ...

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