31 maggio 2022
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Breve analisi finanziaria tra due delle maggiori economie globali che si concentra sulla parte più influenzata dall’Asia del Nord America, prendendo in considerazione due importanti città: Seattle, città portuale sulla costa occidentale degli Stati Uniti e capoluogo della contea di King nello stato di Washington, e Vancouver, città canadese della costa Pacifica nella provincia della Columbia Britannica. La scelta dell’area è stata quella di analizzare una regione confinante tra due grandi stati che si è relativamente smarcata dalle influenze più europee, mentre guarda da tempo alle evoluzioni asiatiche e alle coste pacifiche orientali ...

22 aprile 2022
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Il primo trimestre dell’anno si è chiuso con un netto calo degli indici azionari: l’indice MSCI World AC val loc ha perso il 7,46%. Le ragioni sono molteplici anche se a prevalere ha sicuramente inciso l’avversione al rischio per l’invasione russa dell’Ucraina. In realtà il calo del listino europeo dopo il 24 febbraio, data dell’invasione, si è in parte riassorbito; l’indice MSCI EMU in valuta locale da inizio anno al 23 febbraio perdeva il 7,67% e a fine marzo la perdita è salita a 9,37%, mentre oggi si è ridotta a 8,81%. Le altre motivazioni, in parte già presenti nell’outlook di inizio anno, hanno riguardato le prospettive di crescita economica in calo rispetto alla forte ripresa del 2021, le difficoltà nella catena di approvvigionamento, il rialzo dei prezzi di materie prime, soprattutto dell’energia, il tutto amplificato dalle preoccupazioni scatenate dai rischi geopolitici. In questo contesto dobbiamo sottolineare l’atteggiamento restrittivo delle banche centrali a fronte di proiezioni non chiare sul rientro dell’inflazione. Dopo un primo aumento dei FED funds la banca centrale statunitense è sembrata orientata ad un’accelerazione degli aumenti dei tassi tanto che il governativo decennale UST10y si sta avvicinando velocemente al rendimento del 3%, siamo al 2,93%, trascinando con se il Bund decennale tedesco a 0,95%, ormai vicinissimo all’1% ...

 

8 aprile 2022
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Categorie: Sectors
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Sono in molti a chiedersi se una volta conclusa la guerra in Ucraina il prezzo del petrolio tornerà stabilmente sotto i 100$b limite che alcuni analisti statunitensi indicano come indicatore recessivo per l’economia del paese. Analizzando il mercato future di oggi vediamo comunque scambi sui contratti WTI Crude Oil Future Dic23 a 83,70$b, Dic24 a 78,40$b, Dic25 a 74,51$b e Dic26 a 71,02$b, prezzi in linea con il mercato pre-Covid e comunque sopra la media storica a 5 anni di 58$b.  I produttori indicano che l’impennata dei prezzi del petrolio avvenuta recentemente non è il risultato di una speculazione finanziaria che coinvolge le forniture dalla Russia all’Europa, ma un problema strutturale che ha visto i flussi di investimento sul settore diminuire notevolmente con l’introduzione dei protocolli ESG dei gestori di fondi: investitori istituzionali che rappresentano circa $ 58 trilioni di asset si sono già impegnati ad allineare i propri portafogli con il ‘Net Zero’ allocando i loro investimenti senza le tradizionali società dei settori di petrolio, gas e prodotti correlati. Anche i maggiori istituti di credito internazionali, rappresentanti il 40% degli asset bancari globali, hanno promesso di decarbonizzare i propri portafogli di prestito e investimento, in linea con le politiche Net Zero; sono  molte le banche centrali che stanno orientando i loro acquisti di obbligazioni societarie verso il modello ESG, mentre quasi 1.500 organizzazioni nel mondo, tra cui fondi pensione, trust, fondazioni, family office, istituzioni educative e ONG, per un totale di 39 trilioni di dollari, si sono impegnati a disinvestire dai combustibili fossili e investire in soluzioni climatiche sostenibili ...

30 marzo 2022
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Categorie: Global Equities, Sectors
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Per il settore bancario europeo il 2021 è stato sicuramente un anno di ripresa con performance medie di oltre il 20%, in linea con l’indice di borsa, ma il contesto è nuovamente cambiato in questo primo trimestre. La situazione di crisi militare in Ucraina dopo il 24 febbraio, data dell’invasione russa, ha sicuramente aperto un divario. I dati del settore MSCI Banks in Euro vedono l’indice globale a + 2,35% mentre l’indice di area Euro MSCI EMU Banks a – 6,65%. La performance negativa non mostra sorpresa pensando alle difficoltà derivanti dalla sanzioni finanziarie imposte dall’Europa alla Russia e alle relazioni che intercorrono tra le banche dei vari paesi europei e l’economia russa non solo per l’import-export, ma anche per l’allocazione degli investimenti privati. Il settore finanziario è rimasto molto penalizzato se si pensa che lo STOXX Europe 600 Banks Index ad inizio marzo ha maturato una performance negativa negli ultimi cinque anni di meno 0,8%, mentre nello stesso periodo l’indice STOXX Europe 600 è salito del 42,7% ...

25 marzo 2022
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Con il primo rialzo dei tassi negli Stati Uniti, gli investitori si aspettano un inasprimento prolungato da parte della FED che ha chiarito di voler aumentare i tassi rapidamente. Il FOMC, l’organo direttivo della FED sta infatti segnalando un percorso di sei rialzi quest'anno, il che spingerebbe l'intervallo target dei fondi federali a 1,75 - 2% entro dicembre 2022, un punto percentuale in più rispetto alla riunione dello scorso dicembre. Il rendimento del Treasury decennale statunitense si è portato sopra il 2,3% mentre il titolo a due anni rimane ormai a poca distanza al 2,15%. In questo contesto di tassi e rendimenti più alti, gli investitori hanno la necessità di analizzare con attenzione i titoli azioni in portafoglio e optare per asset ad alta qualità e profitti sostenibili. Sotto l’aspetto settoriale dobbiamo sottolineare che tra le classi di attivo che bene hanno interpretato questi prime tre mesi dell’anno si guarda al comparto Healthcare. negli ultimi tre mesi l’indice MSCI Healthcare World in Euro presenta una performance negativa dell’1,75% contro l’indice Globale MSCI World a meno 2,77%; in dettaglio i sub indici globali del comparto in Euro vedono Biotechnology risultare positiva del 3,186%, Pharmaceuticals a + 2,504%, mentre Life Sciences Tools & Services fortemente negativa a - 12,828% ...

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