14 aprile 2021
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Categorie: Global Bonds
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Le riforme del mercato finanziario in Cina aprono nuovi orizzonti ai titoli di stato cinesi dopo l’ingresso degli listini azionari locali nei principali benchmark di riferimento mondiali. L’ingresso della Cina nell’indice azionario globale MSCI ACWI nel 2019, ha visto il nuovo player pesare il 20% nel MSCI Emerging Markets Index. In particolare l’indice MSCI China vede un target di copertura dell’85% della capitalizzazione free float market nell’universo cinese quotato tra H-shares, A-shares, B-shares, Red-chips, P‐chips e società cinesi quotate su mercati esteri. Ora il prossimo passo sarà riservato al mercato obbligazionario quotato in Cina e ai titoli Governativi cinesi. La società FTSE Russell ha informato che la Cina sarà inclusa nell’indice FTSE World Government Bond Index a partire dall’ottobre 2021, confermando l’ingresso nei tre maggiori indici Global Bond: Bloomberg Barclays Global Aggregate index (7%), JPMorgan GBI-EM index (10%) e FTSE World Goverment Bond index (5,25%). La Cina in effetti ospita il secondo mercato obbligazionario onshore del mondo e il terzo mercato delle obbligazioni sovrane: il mercato delle obbligazioni sovrane risulta maggiore di quello di Germania, Francia e Spagna messi insieme ...

9 aprile 2021
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Corrado Caironi, Investment Strategist di R&CA, nella sua Newsletter dedicata all’Outlook del secondo trimestre 2021 analizza le prospettive macroeconomiche ed i trend dei mercati finanziari con l’obiettivo di offrire indicazioni di Asset Allocation per i portafogli di investimento.

Ciclo economico globale… il processo di ripartenza del ciclo economico sembra ormai non solo certo, ma vigoroso. I tassi di crescita del GDP globale porteranno benefici a tutti i settori … Ci sono comunque alcuni punti aperti che dovranno trovare risposta. Il primo riguarda il tema crisi sanitaria Covid-19. L’accelerazione delle vaccinazioni sembra ormai concreta … rimane aperto il tema della efficacia degli attuali vaccini nel tempo … secondo punto riguarda la divergenza della ripresa negli standard di vita rispetto alle aspettative pre-pandemiche … ulteriore punto aperto riguarda il tasso di indebitamento delle economie a fronte degli interventi di politica fiscale espansiva degli ultimi dodici mesi e sicuramente per i prossimi anni ...

Banche Centrali… Il ‘grande tema’ che sta investendo le previsioni di politica monetaria delle banche centrali per i prossimi semestri è quello dell’inflazione. Le stime per un’importante ripresa economica a livello globale ha acceso da tempo l’allarme sui ‘prezzi’ dopo che i maggiori indici delle materie prime sono saliti costantemente negli ultimi trimestri. Il petrolio WTI è passato da inizio anno da 48$b agli attuali 59$b (+23%), mentre l’indice LMEX - metalli industriali è salito nello stesso periodo di oltre il 10%, dopo una corsa di +20% nel 2020…

Prospettive dei mercati finanziari: … Il primo trimestre si è chiuso con un’ottima performance dei mercati azionari e un aumento della fiducia sulle prospettive di rilancio degli stimoli fiscali … Si torna a parlare della ‘Big Rotation’: gli investitori si sono rivolti agli attivi di rischio orientando la liquidità in prevalenza verso azioni difensive, tecnologia, materie prime, settori industriali, banche, tagliando le posizioni sull’obbligazionario governativo di lungo termine. Come dicevamo la convinzione risiede in una crescita economica prospettica molto reattiva, come tutti gli amministratori delegati delle aziende si aspettano …

Aspetti da considerare nel 2Q21: … ribadiamo l’attenzione per la capacità di ritorno dei portafogli di investimento: le indicazioni di gestori obbligazionari vedono nella maggior parte dei titoli governativi ritorni reali negativi. I risparmiatori ormai convinti di sottoscrivere fondi obbligazionari a rendimenti costanti si stanno trovando portafogli con alte quotazioni per effetto di precedenti capital gain, e titoli privi di ritorno a scadenza

Leggi l’Investment Newsletter di Corrado Caironi cliccando sul seguente link:

Investment Outlook 2Q21

21 gennaio 2021
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Anticipando l’insediamento, il neo Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato un pacchetto di stimoli anti-coronavirus di 1,9 trilioni $, in aggiunta ai $ 2,2 trilioni di marzo 2020, consolidando il trend di reflazione dalla Federal Reserve (Fed). Gli analisti sono comunque dell’avviso che l'inflazione ‘core’ delle spese per consumi personali (PCE) dovrebbe rimanere contenuta intorno al 2% quest'anno, nonostante gli asset più reattivi alla reflazione (materie prime, titoli del tesoro TIPS, azioni e affitti) abbiano avuto un comportamento positivo a fronte della politica monetaria accomodante e attese per un’uscita dalla recessione. In effetti le sorprese al rialzo del livello della spesa dei consumatori, ma anche una maggiore redditività delle imprese, tendono a sostenere i listini azionari, specialmente per i settori che dovrebbero beneficiare della ripresa economica guidata dai vaccini, mentre gran parte della domanda dei consumatori repressa dal lockdown dovrebbe ritornare in campo. Tra i primi ordini esecutivi Biden ha voluto inserire l’accordo di Parigi sul cambiamento climatico, un evidente segnale del cambio di passo rispetto a Trump ...

10 dicembre 2020
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Tra i vari temi prospettici che gli Strategist hanno portato avanti, a giustificazione delle poche variazioni all’asset allocation per il prossimo anno, ci sono evidenze che trovano sfumature diverse. Le opinioni concordanti rimangono incentrate sui temi di crescita economica globale, tra il 5% e il 6% per il 2021, sulle politiche monetarie delle maggiori banche centrali ancora ultra espansive, almeno nella prima parte dell’anno, e sulla graduale debolezza del dollaro americano. Su questi punti, il processo atteso nel 2021 vede protagonista il tema delle vaccinazioni anti-Covid quale motore di sentiment per la ripresa economica, ma anche per i mercati finanziari che in realtà arrivano da un anno straordinariamente positivo, rispetto al disastro economico recessivo e occupazionale imposto dalla pandemia ...

3 dicembre 2020
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E’ un vero piacere presentare questo evento e i tanti ospiti che hanno collaborato a questa versione digitale di Risk On Risk Off 2021. Quest’anno la Convention, dal sottotitolo Rerate Tomorrow, è sicuramente distintiva per tutti noi, perché celebra il suo decimo anniversario (il primo evento è stato organizzato tra Milano e Roma il 9 e 11 novembre 2010, troverete nelle stanze digitali alcune immagine e spezzoni originali dell’evento), ma soprattutto perché è la prima completamente digitale.

Risk On Risk Off 2021 - Rerate Tomorrow vuole concentrare l’attenzione su uno scenario che ha avuto forti cambiamenti e altri già prossimi. Con i termini Rerate Tomorrow vogliamo fare un focus sul cambio di valore – Rerate, del prossimo futuro – Tomorrow.
 
Il programma prevede l’Outlook 2021 a cura di Corrado Caironi, Investment Strategist di R&CA, la relazione per le Strategie di Portafoglio di investimento a cura del Prof. Cristiano Iacopozzi - Docente di Asset Allocation, Facoltà di Economia, Università di Siena. Riguardo alle case di investimento internazionali il tema centrale è ‘Sostenibilità e Recovery Investments’. Invito voi tutti a seguire le interviste ai Money Manager Natale Borra, Fabio Caiani, Antonino Cipriano, Davide Renzulli, Giancarlo Sandrin e Max Maria Traversone e di analizzare le soluzioni di investimento selezionate per il 2021
 
Per accedere alla convention R&CA clicca sul seguente link:
 
 
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