12 ottobre 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

 

I mercati finanziari sono stati condizionati dalla trattativa sui dazi in corso negli Stati Uniti beneficiando del risultato positivo di venerdì; la nota positiva è giunta con una tregua nella guerra commerciale USA e Cina che Trump ha concordato con la sospensione dagli aumenti tariffari in programma dal 15 ottobre in cambio di alcune concessioni sui prodotti agricoli americani. L'accordo, sottolineato dal Presidente Donald Trump come ‘sostanziale per la fase uno’, ha dato una prospettiva meno negativa sul rallentamento dell'economia globale e una spinta ai mercati finanziari. L’indice S&P500 si è riportato in area 3000 punti nonostante le stime di crescita degli utili per il terzo trimestre siano state riviste a meno 4,6%. Dobbiamo comunque ricordare che il raffronto vede il terzo trimestre 2018 come un indicatore particolarmente competitivo con una crescita di profitti record a + 12% per effetto dell’introduzione delle agevolazioni fiscali approvate a suo tempo dall’amministrazione Trump ...

5 ottobre 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

La Federal Reserve Bank di New York ha deciso di estende gli interventi sul mercato dei pronti contro termine (REPO) a novembre per rassicurare gli operatori rispetto al riemergere della stretta monetaria che aveva fatto salire a settembre i tassi di interesse a breve. Il dato molto atteso sul mercato del lavoro statunitense conferma un trend positivo con l’inserimento di 136.000 unità (Non Farm Payrolls) e un tasso di disoccupazione che si attesta a 3,5%, minimi storici da 50 anni. Nell’Eurozona l’indice IHS Markit Eurozone Composite PMI Flash ha visto la discesa dal dato finale di agosto di 51.9 a 50,1 punti; i Sevizi sono scesi a 51.6 (agosto: 53.5). A trascinare l’indice al ribasso il dato tedesco di 48,5 punti ai minimi di 83 rilevazioni mensili. Il commercio internazionale rimane una fonte chiave di debolezza dei ricavi, come evidenziato dal calo mensile dei nuovi ordini di esportazione. Secondo i dati PMI, le esportazioni sono in calo dall’intero anno mentre il deterioramento di settembre risulta il più marcato dall’inizio della serie ovvero poco più di cinque anni fa ...

28 settembre 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

Gli occhi sono rimasti puntati sulla variegata successione di dati ed eventi negli Stati Uniti. La denuncia delle conversazioni tra Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, innesto di un potenziale impeachment chiesto dalla presidente democratica Nancy Pelosi, non ha portato preoccupazioni agli indici azionari che hanno riportato solo lievi cali. I dati statunitensi invece continuano ad implicare una crescita favorevole. Il GDP mantiene le previsioni dei dati del secondo trimestre con una crescita ad un tasso annualizzato e destagionalizzato del 2,0%. L'indice dei prezzi (PCE) per le spese di consumo personale è stato rivisto all'1,9% a/a su base annua (da 1,7%), vicino all'obiettivo del 2% della Federal Reserve. Salvo sorprese, rimane comunque aperta la possibilità che la banca centrale statunitense possa ridurre il tasso sui fondi federali di altri 25 bps entro fine anno ...

21 settembre 2019
Inserito da:
0 Commenta

  

Con le riunioni di BCE, FED, Bank of Japan e Bank of England si è conclusa la prima sessione di meetings delle più importanti banche centrali, dopo la pausa estiva. Se da un lato non ci sono state particolari sorprese si deve invece sottolineare che la Federal Reserve, dopo la riduzione di 25 bps dei FED Funds (1.75-2.00%), ha dovuto iniettare decine di miliardi di dollari nel sistema finanziario per quatto giorni consecutivi, in un intervento atto a stabilizzare le condizioni del mercato monetario americano dopo un segnale di aumento della volatilità ...

14 settembre 2019
Inserito da:
0 Commenta

 

Il richiamo di Mario Draghi ad una politica fiscale che ‘tolga le castagne’ dal fuoco di una recessione sembra prendere forma nelle intenzioni dei politici che entreranno a far parte della nuova Commissione Europea il 1 novembre pv; gli spazi di manovra riguardano la necessità di rilancio degli investimenti in due settori strategici quali la tecnologia digitale e l’ambiente, settori su cui l’Europa è rimasta indietro ed ora serve una rincorsa. La BCE ha fatto e continua a fare un gran lavoro, secondo Draghi, ma ora serve un piano di investimenti credibile e concreto. Il tema del rilancio dell’economia europea è stato sottolineato nella prima riunione dei ministri delle Finanze dell’Eurogruppo ad Helsinki; per l’Italia il nuovo ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Sul tavolo ci sarà comunque la discussione su un adattamento delle regole di bilancio previste dal Patto di Stabilità. Il vice presidente Dombrovskis ha incontrato ieri il ministro Gualtieri riguardo alla flessibilità di bilancio ventilata da Roma su nuovi investimenti. Moody’s ha dato conferma del suo giudizio sull'Italia lasciando invariato sia il rating, Baa3, che l’outlook: Stabile ... 

Visualizza
Condividi
Cerca
 
Aziende in evidenza
R&CA - Research & Capital Allocation
Schroders
Fidelity
UBS Global Asset Management
Invest Banca Spa
Axa Investment Managers
AB Global
Pioneer Investments
J.P.Morgan Asset Management
24OREFORMAZIONE|EVENTI – Il Sole 24 ORE
MORNINGSTAR
Aberdeen Asset Management
iShares
University Campus
Categorie